Su TikTok non nascono solo bestseller. Adesso nasce perfino la loro colonna sonora. BookTok, la community dedicata ai libri, ha dato vita a un nuovo genere musicale, che alcuni critici musicali definiscono BookTok Dark Romance Music, quei brani che hanno origine dalla sottocategoria più trasgressiva e sensuale della letteratura online. Ma quando il web non viene approcciato con le giuste consapevolezze, e fantasia e realtà iniziano a sovrapporsi, il rischio è quello di romanticizzare dinamiche violente (e BookTok non fa eccezione).
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Il lato oscuro di BookTok
BookTok non comprende infatti solo racconti romantici tra high-school sweethearts, amori edificanti nell'età del college, sport romance (Off Campus, Icebreaker), romantasy (romance and fantasy) o la casta e intellettuale sezione che inserisce Jane Austen negli edit di Taylor Swift, ma nasconde dei lati tanto erotici e intriganti quanto tossici e insidiosi. Il Dark Romance di Haunting Adeline, God of Malice, Psychotic Obsession è lontano dal comfort di storie dolci e, al contrario, più vicino ad atmosfere e immaginari violenti. Così, anche la musica e i videoclip e le estetiche che sulla piattaforma si utilizzano per parlarne.
BookTok Dark Romance Music: che cos'è il new male pop nato su TikTok
«Went on my dream date today», si legge sopra a un contenuto in cui una ragazza si filma dalla fotocamera interna mentre fugge da un ragazzo col balaclava che la sta inseguendo. Come suono originale che accompagna le immagini ci sono le chitarre elettriche posthardcore di "dopamine" (RJ Pasin ft. Julia Alexa) e i suoi testi: «I was nothing but blood and bones, but maybe you can fill the void» – non proprio un esempio di quello che si direbbe a un partner in una relazione funzionale. In un'altra clip, cementata in visualizzazioni e mi piace, si vede solo una gamba femminile venire trascinata in avanti da una figura maschile, anch'essa nascosta da un cappuccio e una maschera horror. La soundtrack – "RUNRUNRUB" di Dutch Melrose – sembra intimare alla donna di scappare – «Run, baby, run, run for your life / I'ma tear out your heart, it'll always be mine» –, ma la sezione commenti suggerisce sentimenti diversi dalla paura: «It's good to see someone ACTUALLY living the dream», oppure: «Nobody save her», e ancora: «She's exactly where she wants to be». Questi sono solo due tra le centinaia di video, condivisi da account con nomi tipo VeiledVice, unholy_incubus e morallygraymen, che mostrano donne perseguitate, afferrate, torturate, gettate a terra e ammanettate da uomini senza volto, tanto sexy quanto spaventosi; immagini di torture soft porn, in un incrocio che mescola Cinquanta sfumature di grigio e uno Scary Movie, tutte collegate alla sezione Dark Romance del BookTok e alle sue "BookTok Babe", amanti delle fanfiction e delle ossessioni più irrisolte. Nelle nicchie di Spotify, si trovano infatti playlist amatoriali, contenenti tutti questi brani iper-salvati, intitolate ad esempio "he is obsessed with you... Dark Romance" o "Dark Romance: spicy sex playlist (Freaky songs for wattpad, booktok, Haunting Adeline, smut lovers)". Sulle loro cover, silhouette di donne inginocchiate davanti alle croci, tacchi in aria o gambe incatenate, e uomini seduti da soli, intenti a contemplare la profondità dell'universo: il tutto inserito in una palette di colori rossi e neri, a simboleggiare il desiderio proibito, la sottomissione e il dominio, la passione.
Com'è la musica del BookTok Dark Romance?
Mentre alcuni creator utilizzano canzoni criticamente affermate come "Angel" dei Massive Attack, la maggior parte di loro propone brani come quelli di October Ends, che canta in modo drammatico su riff metal pesanti cose come: «Sex would be so good/It′s cause I'm fucking with your mind/And then I make it rhyme». «Unendo la lussuria struggente di The Weeknd al suono gutturale dei Deftones, questa è musica che parla di codipendenza tossica, la colonna sonora perfetta per Obsession se il film fosse stato più volgare», commenta il giornalista culturale Kieran Press-Reynold su Pitchfork.
Dentro le playlist dedicate si trovano artisti come Ex Habit, un 24enne di LA che si descrive come un "wasted melancholic", una sorta di brutta copia della personalità da fuckboy che Abel Tesfaye ha affinato in "The Hills", o Chris Grey, uno specialista "dark R&B" di Toronto che intona i versi: "I'd let the world burn for you", "This is how it always had to end/If I can't have you, then no one can", ma anche cantanti come Oscen e Kae, che con il loro stile sfrontato hanno raggiunto il successo inondando TikTok di video nel tentativo di entrare nel mercato BookTok. «Questa musica – continua Press-Reynold – è spesso così semplicistica (emo-trap-core da ragazzini delle superiori con sintetizzatori malinconici, batteria martellante e magari un accenno di chitarra) che potrebbe farla anche una macchina. Non esiste alcuna documentazione relativa all'artista prima della fine dello scorso anno, non ci sono immagini o video delle sue performance online», ma alcuni parametri devono essere rispettati: suoni di chitarra elettrica lenti e prolungati, testi che parlano d'amore, di inseguimento, di passione, in poche parole: stalker vibes.
A rispettarli è soprattutto "Raw" di Playful Devotion, pezzo in cui il Dark Romance viene portato a un altro livello sfondando le porte del mondo dei kink e del BDSM'n'B. Su Spotify, dove il brano ha sette milioni di stream, la sua biografia lo descrive come "l'Architetto della Resa", per il quale ogni linea di basso è "un guinzaglio, ogni sussurro un collare". I TikTok che utilizzano questo suono, soccombono alla sua horniness. Sebbene come sottolinea il critico, gran parte del sex pop di BookTok sia «frustrantemente insipido, la community è stata il motore segreto dietro alcuni dei brani più popolari e a volte splendidi degli anni 2020». Come quelli di Montell Fish e Artemas, onnipresenti in queste playlist e video: «[Fish] riesce a bilanciare alla perfezione il dolcezza e l'emozione in canzoni come "Altitude", cavalcando una chitarra elettrica distorta e primordiale. Il suo brano "Destroy Myself Just For You" smentisce la grandiosità del titolo con un'accattivante e leggera melodia. "i like the way you kiss me" di Artemas è quasi ipnotica; il demone delle situationship si vanta di rapporti sessuali occasionali su un ritmo coldwave, balbettando in sincronia con le interruzioni strumentali».
Le Dark Romance BookTok babe e la musica che ascoltano sono problematiche?
Per "BookTok babe" si intendono le amanti della letteratura dello yearning, del desiderio e della libidine, un concetto nuovo ma allo stesso tempo antico. Questo tipo di personalità è uno che vuole ribaltare le narrazioni sull'innocenza femminile, sulle identità che da brave diventano cattive ragazze – un po' come nel disco cult di Rihanna, Good Girl Gone Bad del 2008 (quello con "Umbrella", "Don't Stop The Music" e "Breaking Dishes", ma anche "Rehab", Disturbia, Take A Bow). Si tratta di un gruppo con un proprio atteggiamento, una propria musica, testi sacri e uno stile di abbigliamento Dark Academy ed è un fenomeno che esiste all'incirca dal 2023, anno in cui usciva BookTok: The Album di Bryce Savage, che definiva il modello per questa nuova ondata di sex pop, raggiungendo oltre 100 milioni di stream. L'ascesa incessante delle Dark Romance BookTok Girl ha iniziato a generare, di riflesso, anche contenuti critici in risposta su TikTok, che denunciano la feticizzazione di scenari violenti e personaggi maschili malvagi (come Tobias Mitchell, protagonista del popolarissimo romanzo di Leigh Rivers Psychotic Obsession), che vengono spogliati della loro moralità ambigua e considerati la quintessenza del sexy. «È come se stessero esaltando la violenza sessuale, e viene da chiedersi se i membri della manosfera possano imbattersi in questi video e pensare di avere carta bianca per comportarsi in modo orribile nella vita reale», spiega Press-Reynold, che sottolinea tuttavia come molti di questi account siano in realtà gestiti da donne, evidenziando che esiste un difficile equilibrio e una differenza tra «prendere il controllo rinunciando al controllo e non glorificare i comportamenti scorretti è tutt'altro che semplice».
È facile capire perché così tante persone siano attratte dal Dark Romance e dalla sua musica: questi video, queste immagini e queste note offrono la fantasia di un consenso non consensuale; la stessa cosa ampiamente accettata, seppure con le dovute critiche e precisazioni quando non è etica, nel dialogo su pornografia e pratiche BDSM. Sullo schermo scorre una messa in scena collettiva e feticista del kink e gli spettatori si sentono come se stessero custodendo un segreto tanto inconfessabile quanto umano; «C'è qualcosa di seducente e quasi devozionale in archetipi come quello dello stalker: è sicuramente squilibrato, ma l'unico oggetto della sua fascinazione sei tu», sostiene il giornalista. È fondamentale mantenere saldi i confini tra realtà e fantasia, tra violenza e kink e forse TikTok non è il posto migliore su cui provarci, ma è quello che succede e che, in fondo, è sempre successo anche per mezzo di altri media o senza. Per questo e per tanti altri motivi rimane urgente la questione dell'educazione sessuo-affettiva nelle scuole. Perché se è vero che alcuni strumenti facilitano l'avvicinamento dei ragazzi ad abitudini problematiche, dall'altra queste esistono a prescindere, non a causa loro.
Dopotutto la musica, in cui lo stalking è stato più volte raccontato come la forma di amore romantico più elevato, ha sempre rappresentato la realtà, una in cui la società è intrisa di dinamiche di potere patriarcale necessarie per mantenere il controllo e l'egemonia maschile sulle categorie più oppresse e marginalizzate. Ed è solo facile ripetere quello che conosciamo, sia per gli uomini che per le donne, piuttosto che metterlo in discussione. Ma almeno "Every Breath You Take" dei The Police era una bella canzone: non appiattiva l'intimità con note e estetiche identiche e omologate, tristemente vuote e volgari. «È impossibile dire con precisione quando e come la "sensualità" sia stata appiattita in un genere stereotipato e ripetitivo, anziché rimanere qualcosa di complesso e sfaccettato, ma sembra legato al modo in cui internet desensibilizza gli utenti con un diluvio di clip NSFW a malapena celate sui social media; – conclude l'articolo su Pitchfork – la scarsità diventa sempre più rara quando ogni fantasia emerge con un semplice clic, e questi creatori e musicisti del BookTok sono incentivati a semplificare e pornificare i loro contenuti per ottenere emozioni facili e prevedibili. Dov'è finito il mistero, l'originalità? I fan di BookTok meritano qualcosa di più eccitante». L'unica risposta universale alle domande che attanagliano la questione del BookTok Dark Romance e della sua musica è da ricercare nella rivendicazione femminile e, più di tutto, nel consenso: leggere un libro è okay, ascoltare un brano pure, esercitare violenza su qualcun altro e fare stalking no.










