Si aggiunge un nuovo tassello al racconto emotivo che Levante sta costruendo in vista del suo prossimo album, Dell’amore il fallimento e altri passi di danza. Esce, infatti, “Malìa” – disponibile dal 26 giugno – che arriva sulla scia di Maimai, Niente da dire, Dell’amore il fallimento, Sono blu e del brano sanremese Sei tu. Il brano è stato presentato in anteprima, a sorpresa, lo scorso 19 giugno sul palco del Roma Pride 2026 di cui la cantautrice è stata madrina, ed esplora il lato più magnetico, sensuale e misterioso dell’amore.
- Levante, il coraggio di amare
- "Dell’amore il fallimento": Levante e il coraggio di rinascere dai frammenti
- Levante risponde al bacio-gate: «Nessuna censura»
Tra tutte le sfumature del sentimento, questa volta Levante si abbandona alla forza invisibile che attrae e travolge. Quel desiderio che seduce senza chiedere permessi e si insinua nel corpo ma anche nella mente, facendoci cambiare il modo in cui guardiamo noi stessi e gli altri. Un incantesimo emotivo che diventa il cuore del brano e si inserisce perfettamente nel concept del nuovo progetto discografico.
Le parole di Levante sul brano
A raccontare la nascita del pezzo è la stessa artista: «“Malìa” nasce durante una sessione di scrittura dedicata ad altri brani. Io, Andrea Bonomo e Simone Guzzino abbiamo iniziato a scrivere i primi accordi, un po’ spinti dal desiderio di Bonomo, appena rientrato da un viaggio in Francia, ci siamo spinti fino a Pigalle… Mi è venuta l’idea di raccontare la storia di una prostituta di Pigalle, di tutti e di nessuno, felice del proprio mestiere, felice di donare amore».
Una figura che diventa simbolo di una libertà assoluta, lontana da ogni giudizio, come spiega ancora Levante. «L’amore per lei non è altro che una danza terzinata di corpo in corpo. È felice di questa giostra in cui, insieme agli altri cani sciolti di Parigi, non smette mai di sentirsi libera».
Iscriviti al canale Whatsapp di Cosmopolitan Italia
E proprio in merito al rapporto tra amore e libertà, nell’intervista sul numero in edicola di Cosmopolitan, Levante spiega che l’uno confluisce nell’altra. «Amore è libertà, accettare la libertà degli altri. Accettare che gli altri facciano ciò che vogliono. Se accettassimo l’amore degli altri, le identità degli altri, il modo in cui gli altri hanno voglia di vivere e sentirsi, nel rispetto di sé stessi e degli altri, vivremmo in un mondo molto più giusto. Un mondo con molto più amore».
Una visione che la stessa Claudia Lagona pratica nella via, costruendo un percorso sempre più personale, che alterna musica, scrittura e cinema.
Il tour estivo 2026
Intanto, dopo il successo del tour nei club, l’artista è pronta a riportare queste nuove canzoni dal vivo con Dell’Amore Live in Estate 2026, una tournée che la vedrà attraversare l’Italia per tutta l’estate. Ecco le date annunciate:
- 3 luglio – Carrara, CarraraEstate (Piazza Matteotti)
- 15 luglio – Bologna, Bonsai (Parco delle Caserme Rosse)
- 18 luglio – Capurso (BA), Multiculturita Summer Festival
- 26 luglio – San Tammaro (CE), Carditello Festival
- 7 agosto – Roseto degli Abruzzi (TE), Emozioni in Musica
- 8 agosto – Orbetello (GR), Festival delle Crociere
- 18 agosto – Messina, Arena Capo Peloro
- 19 agosto – Zafferana Etnea (CT), Etna in Scena
- 21 agosto – Marina di Pietrasanta (LU), Festival La Versiliana
- 29 agosto – Santa Margherita Ligure (GE), Anfiteatro Bindi
- 30 agosto – Carmagnola (TO), Foro Festival
- 7 settembre – Roma, Roma Summer Fest (Cavea)
- 9 settembre – Milano, Parco Musica Milano











