«Quanto è difficile scrivere il secondo disco / Soprattutto se col primo diventi ricco» cantava Massimo Pericolo in apertura del suo secondo album Solo tutto (2021). Chissà se anche per il secondo libro, Monaco guerriero, disponibile dal 3 dicembre, la paura è stata un po' la stessa del riuscire a mantenere il livello delle proprie aspettative. Alessandro Vanetti (vero nome di Massimo Pericolo) sembra però decisamente soddisfatto del suo nuovo progetto e l'ha presentato via Instagram accompagnandolo con una lunga caption.
«Il messaggio e il racconto sono due cose diverse. Per i più attenti il mio messaggio è sempre stato lo stesso. La ricerca di una serenità che non conosco. Il racconto invece è cambiato tanto. Qui dentro ci sono gli ultimi 3 anni della mia vita» racconta il rapper, anticipando quella che sarà una panoramica dal 2021 a oggi, passando per il terzo album Le cose cambiano (2023), e la crescita personale. «Ho capito cosa stavo sbagliando e piano piano ho capito cosa correggere. Sta funzionando. Lo condivido con voi perché ho 32 anni e se dieci o anche vent’anni fa avessi sentito questa storia non da qualche personaggio strano e poco credibile ma da un artista che seguivo mi avrebbe sicuramente aiutato. Avevo i vostri stessi sogni, li ho realizzati, e questo è tutto quello che è successo dopo».
Se quindi il primo libro di Massimo Pericolo, Il Signore del Bosco, pubblicato nell'estate 2021 raccontava l'infanzia difficile di Alessandro tra la provincia di Varese, Treviso e la Sicilia, fino al carcere e ai primi successi con "7 miliardi" e "Polo Nord", Monaco guerriero esplora i suoi anni più recenti. Cosa c'è dopo la fama? Questa è la domanda a cui Massimo Pericolo cerca di dare risposta, da un po' di tempo a questa parte, auto-analizzandosi nelle proprie tracce e ora nel secondo libro. Ad aiutarlo nelle riflessioni ci sono come sempre le sue passioni: letteratura, arti marziali e la filosofia orientale.
E a chi, via Instagram, gli chiede come cambia la sua scrittura dalle canzoni ai libri, Massimo Pericolo risponde: «Coi pezzi sono più libero nella forma, coi libri sono più libero nel contenuto. Essendo complicato da capire come persona/storia personale ho bisogno di entrambi per comunicare bene». Poi aggiunge: «Amo l'hip hop e non lascerò mai il rap game». Insieme a Monaco guerriero è in programma anche l'uscita della versione Deluxe dell'ultimo album, Le cose cambiano.












