E alla fine la Spagna si è portata a casa la coppa del mondo di calcio 2026: si è appena conclusa al MetLife Stadium, nel New Jersey, la finale della FIFA World Cup che ha visto scontrarsi sul campo il team iberico di Lamine Yamal con l'Albiceleste di Lionel Messi. Da un lato, il team vincitore dell'ultima edizione degli Europei, dall'altro la squadra che ha trionfato ai Mondiali del 2022 in Qatar.
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Abbiamo assistito a una partita piuttosto noiosetta, a dire il vero, caratterizzata per i primi novanta minuti da poche azioni rilevanti da parte della Spagna e da una drammatica assenza di verve da parte dell'Argentina, a tal punto che tutto si è giocato nei tempi supplementari e che gli stessi telecronisti RAI (Lele Adani e Alberto Rimedio) hanno ammesso che non ci sono stati grossi guizzi. Poi, dallo scadere del secondo tempo, qualcosa di grosso è finalmente accaduto.
La Spagna ha vinto il Mondiale di Calcio 2026 per 1-0. L'Argentina finisce il match con 10 uomini
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A pochi istanti dal fischio finale dell'arbitro, l'Argentina si è svegliata, forse persino troppo. Enzo Fernández ha commesso un secondo grave fallo ai danni di Pau Cubarsí, venendo così espulso dal gioco ad un passo dal primo dei due tempi supplementari. Subito prima, abbiamo assistito ad un calcio di punizione da levare il fiato calciato dalla stella Yamal, parato però dal portiere argentino Damián Emiliano Martínez.
Due i tempi supplementari giocati. L'Argentina si è presentata in inferiorità numerica, sfinita fisicamente (anche a causa delle roventi temperature, che ha sfiancato tutti i giocatori). La coppa alla fine l'ha alzata la Spagna, che al secondo tempo ha segnato un gol fondamentale grazie ad una giocata perfetta del "tiburón" Ferrán Torres, che ha lasciato Messi sconsolato come non mai.
Lo show musicale: primo Halftime Show nella storia dei Mondiali di Calcio
Non era mai successo prima: East Rutherford ha ospitato il primo vero Halftime Show di sempre nella storia del calcio, un evento musicale unico nel suo genere ispirato al ben più celebre spettacolo che ogni anno va in scena durante il Super Bowl statunitense.
Ad esibirsi in questa occasione così speciale la regina del pop Madonna (con "Music inferno"), i BTS ("Dynamite"), Justin Bieber ("Everything Hallelujah") e Shakira con Burna Boy (con l'inno di questi mondiali, "Dai dai"). La nostra Laura Pausini se l'è cavata altrettanto bene al fianco di Robbie Williams e Nicole Scherzinger, cantando "Desire". Un vero spettacolo, che ha saputo intrattenere a dovere anche tutti i telespettatori che non masticano molto il calcio. Che emozioni!











