Gli ultimi e tormentati anni dell'artista Michelangelo Merisi detto Caravaggio sono diventati un film: diretto da Michele Placido, è stato presentato alla Festa del Cinema di Roma nel 2022 e ha vinto svariati premi ai David Di Donatello e ai Nastri D'argento 2023. Si chiama L'ombra di Caravaggio e andrà in onda il 9 agosto in prima serata su Rai 3: il protagonista è Riccardo Scamarcio, che veste i panni del geniale quanto travagliato pittore, inquadrato nel periodo più complesso della sua vita, quello successivo a un omicidio che ha macchiato per sempre la sua reputazione agli occhi del Vaticano.
Insieme a Scamarcio, nel cast, c'è l'attore francese Louis Garrel: interpreta L'ombra, personaggio oscuro inviato dalla Chiesa a indagare sulla vita professionale e privata dell'artista. Con loro anche Micaela Ramazzotti, Vinicio Marchioni, Isabel Huppert e lo stesso Michele Placido che, oltre ad aver diretto la pellicola ha anche indossato i panni del Cardinale del Monte.
Complice un cast internazionale che è stato definito dalla stampa nostrana in modo unanime «strepitoso», L'ombra di Caravaggio ha avuto il merito di svelare, in modo evocativo e suggestivo, i retroscena della vita dell'artista, la cui biografia è nota grazie ai fiumi di parole scritte su di lui e sui suoi lavori nei libri di Storia dell'arte. I risvolti psicologici approfonditi dalla pellicola, invece, ci portano dritti nella psiche del Caravaggio di cui Riccardo Scamarcio, attore poliedrico del nostro cinema, veste i panni del pittore più inquieto e trasgressivo della sua epoca. Capace di rendere giustizia alla realtà più cruda fatta di povertà e peccatori, ma anche al divino e alla natura.















