La menta è una pianta erbacea perenne, che si può declinare in diverse specie e varietà. Appartenente alla famiglia delle Labiate, la menta ha un sapore piperino, un aroma ben riconoscibile e un gusto rinfrescante. Abbondante in Asia, Africa ed Europa, la pianta di menta predilige le zone soleggiate o con poca ombra. Fin dall’alba dei tempi la menta viene sfruttata in cucina e non solo. Nota per le sue proprietà benefiche, la menta veniva utilizzata da Ippocrate come afrodisiaco, mentre i greci e romani la sfruttavano come profumo. In passato la sua pasta veniva utilizzata come cicatrizzante da apporre sulle ferite, mescolandone un po’ a dell’olio di oliva. Ancora oggi la menta trova spazio in diverse ricette, e si usa per tutti i benefici che apporta: scopriamo insieme quali!
Pianta di menta, coltivazione e tipologie
Nota sin dai tempi dell’Antico Egitto e dell’Impero Romano, la menta è una pianta molto resistente: se trova condizioni favorevoli può durare a lungo. Uno dei vantaggi del coltivare la menta è senza dubbio la sua lunga stagione di utilizzo. Se si raccolgono spesso le foglie di menta la pianta rimane folta e vigorosa fino ad autunno inoltrato. Può vivere per diversi anni, sia in vaso che in giardino, dove potete assistere alla sua rinascita ogni primavera. Ci sono tantissime varietà di menta, dalla classica mentuccia (utilizzata per esempio per il mojito), fino a quella le cui foglie ricordano il sapore del cioccolato fondente. Tra le oltre 600 varietà, le tipologie di menta più diffuse sono 4.
Menta piperita
Si distingue dalle altre per via dell’alta concentrazione di mentolo e di oli essenziali. All’interno di questo termine ombrello troviamo ulteriori varietà, come la menta nera o quella bianca. Viene ampiamente usata per combattere l’alitosi e sbiancare i denti, sin dai tempi del Medioevo. Aiuta a combattere il mal di pancia e i vari disturbi gastrici, alleviando problemi come meteorismo, nausea, coliche e vomito. L’olio essenziale di menta piperita è ottimo contro il raffreddore o l’influenza oltre che per lenire il mal di testa. Infine, la menta risolve diversi problemi della pelle, quali eritemi, scottature, bruciori e pruriti, punture di insetti.
Menta romana
Detta anche mentuccia romana, questa pianta viene sfruttata per insaporire diverse pietanze, a base di carne o pesce, oppure di verdure dal gusto forte come la melanzana. Arricchisce i piatti di vitamine e sali minerali, e si pensa che la mentuccia abbia proprietà anti tumorali. Rinfresca l’alito e ci aiuta a digerire il pasto.
Menta selvatica
Conosciuta anche col nome di nepitella, anche la menta selvatica viene ampiamente utilizzata in cucina. Il suo gusto aromatico somiglia leggermente a un mix di origano e timo, al quale si aggiunge il classico profumo di menta. Si trova maggiormente in Toscana, e si sposa bene con piatti a base di carne e pesce.
Menta glaciale
Originaria dell’Inghilterra, la menta glaciale (o rotundifolia) si coltiva in vaso in quanto tende a essere invasiva e infestante nei confronti delle piante circostanti. Gli oli essenziali a base di questa pianta contengono numerose sostanze benefiche, dai carotenoidi ai flavonoidi. Le foglie poi sono ricche di vitamina E, oltre ad avere un gusto inconfondibile che può arricchire caramelle, dentifrici, liquori, tabacco, e così via.
Menta proprietà
La pianta di menta è composta da acqua, ceneri, proteine e carboidrati, ed è una fonte inesauribile di sali minerali come potassio, magnesio, sodio e fosforo. Ci sono anche ottime quote di vitamine, specialmente quelle del gruppo A, B, C e D. I benefici della menta dipendono dalla presenza del mentolo, che viene estratto dalla pianta. Ma che benefici ha la menta?
- È rinfrescante, per questo trova impiego nel settore della cosmesi. Grazie alla sensazione di freschezza che emana, è perfetta per profumi e medicinali.
- Ha poi un’azione antisettica, ed è quindi un disinfettante naturale.
- In forma limitata, agisce sul sistema nervoso alleviando il dolore: la menta è un analgesico green al cento per cento.
- Le sue caratteristiche digestive sono ormai note, e se consumata a fine pasto ci aiuta a sentirci meglio.
- Spesso si ricorre alla menta per disagi come il mal di mare o il mal d’auto, per prevenire nausea e vomito.
- Un infuso di foglie di menta è perfetto come tonico e astringente, anche in caso di pelle arrossata.
Cosa si può fare con la menta fresca? Ricette e idee
Quando parliamo di menta in cucina ci viene subito alla mente l’immagine del cocktail mojito, un rinfrescante drink a base di pesto di menta e lime. Ma con questa pianta si possono preparare anche delle ottime granite o dei ghiaccioli super rinfrescanti (ottimi per l’estate). Nelle ricette, la menta si sposa benissimo con le melanzane, o con i piatti a base di carne e pesce. Si può fare anche un infuso gustoso e benefico, da gustare sia caldo che freddo.













