Prima di Dawson's Creek, Gossip Girl, The O.C. e di L'estate nei tuoi occhi, dal 2022 diventato un'ossessione collettiva, c'era solo un drama adolescenziale capace di aprire il dibattito, di fomentare le masse e di ispirare le mode: Beverly Hills 90210. In onda dal 1990 per dieci stagioni (fino al 2000), la creatura di Aaron Spelling e Darren Star (poi anche mente dietro al successo di Sex and The City e, recentemente, di Emily in Paris) si è imposto agli occhi del pubblico e degli adolescenti dell'epoca come manifesto della vita americana, come esemplare perfetto della vita al liceo e come falsariga per tutti i teen drama (tanti, tantissimi) che sarebbero arrivati nei decenni successivi.



L'addio a due dei più amati protagonisti dello show, Luke Perry morto nel 2019 e Shannen Doherty, scomparsa dopo una lunga battaglia contro il tumore nel 2024, ha fomentato ulteriormente il fascino del pubblico vecchio e nuovo verso la serie, che ha saputo raccontare senza troppi giri di parole l'adolescenza, i tormenti, i guai di un gruppo di ragazzi di diverse classi sociali sullo sfondo di una California magica e allo stesso tempo complicata.

Beverly Hills 90210 spiegato ai neofiti in 5 punti

Brenda e Brandon, i fratelli venuti dal Minnesota

shannen doherty and jason priestley, 1991pinterest
Vinnie Zuffante//Getty Images
Shanned Doherty e Jason Priestley

Gli snodi narrativi della serie partono proprio con l'arrivo dei due personaggi interpretati da Doherty e da Jason Priestley: giunti nell'esclusivo quartiere di Los Angeles dal freddo Minnesota, cominciano a portare scompiglio negli equilibri della cittadina, diventando un pilastro degli intrecci sentimentali del West Beverly High School, liceo frequentato dai ragazzi della zona. Gran parte delle trame, di fatto, nel corso delle prime stagioni ruoteranno intorno ai fratelli Walsh: Brenda entra nel radar del bad boy Dylan McKay, tanto ricco e bello quanto instabile e ribelle, attirandosi le ire di Kelly (Jennie Garth) la più popolare della scuola. Almeno fino all'arrivo della ragazza di Minneapolis. La rivalità tra le due frenemies andrà avanti per quattro stagioni, fino all'uscita plateale di Doherty dalla serie. Dovuta, così narra la leggenda, proprio a una faida tra lei e la co-star anche fuori dal set.

Lo slow burn tra Donna e David

cast of beverly hills, 90210pinterest
mikel roberts//Getty Images
Tori Spelling e Brian Austin Green

Lei (Tori Spelling) era la brava ragazza dai look pastello, sorriso da regina del ballo e un cuore grande così, aggrappata alla sua castità pre-matrimoniale come una stella marina sullo scoglio. Lui, David Silver (Brian Austin Green), partito come l’imbranato DJ della scuola, cresce stagione dopo stagione in fascino e autostima, diventando uno dei pilastri della serie. La loro relazione è un manuale di slow burn: attrazione, tira e molla, drammi assortiti, un paio di rotture epiche, e finalmente il grande lieto fine. Solo nella sesta stagione, dopo oltre 100 episodi, i due personaggi consumeranno il loro rapporto, in un crescendo di tensione emotiva che avrebbe fatto da ispirazione a svariati teen drama e romance negli anni successivi. Il loro lieto fine, suggellato dal matrimonio nel finale della serie, è uno degli epiloghi più amati della serialità.

La moda secondo Beverly Hills 90210

Mom jeans, crop top, scrunchies, camicie a quadri oversize: il guardaroba di Kelly, Brenda, Donna, Andrea e di tutte le protagoniste femminili della serie ha tutto il potenziale per diventare virale nei get ready with me del nostro TikTok. Senza dimenticare che, prima dei look da nerd-sweetheart di Seth Cohen in The O.C., c'erano le polo da bravo ragazzo di Brandon. Le scelte modaiole della serie oggi sono un faro per la GenZ, che del guardaroba anni Novanta dei protagonisti dello show hanno fatto oggetto di culto.

cast of beverly hills, 90210pinterest
mikel roberts//Getty Images
Brian Austin Green e Luke Perry

Tra temi sociali e cotte adolescenziali

Va detto che Beverly Hills 90210 non è solo una sfilata di corpi perfetti e feste in piscina: dietro i costumi da bagno color fluo si nasconde un variegato universo di drammi sociali. In dieci stagioni sono andati in scena gravidanze adolescenziali, dipendenze da alcol e droga, bullismo fisico e psicologico, discriminazione, malattie gravi e lutti. Sotto le spoglie del teen drama, la serie ha sempre conservato quelle rassicuranti della soap opera, sfruttando cliffahanger improvvisi e i colpi di scena sorprendenti (e a volte anche assurdi) per tenere viva l'attenzione degli spettatori. Come se ce ne fosse bisogno.

Dylan McKay è il malessere originario

Il personaggio interpretato dall'indimenticabile Luke Perry è stato e potrebbe essere ancora ancora il perfetto protagonista del manuale del malessere. Lo abbiamo visto innumerevoli volte entrare in scena con la sua moto nera, i suoi look grunge e un bagaglio emotivo pesantissimo, di cui tutte, pur di salvarlo, volevano farsi carico. Orfano di padre (almeno così sembra all'inizio ), con una madre assente e un passato pieno di ombre, Dylan è un sano mix tra amore romantico e relazioni tossiche. Amato da molte donne - ma soprattutto da Brenda e Kelly - l'alter ego più amato e noto di Luke Perry è la perfetta combinazione di mistero, fascino e instabilità: può essere contemporaneamente il ragazzo che ti conquista al tramonto sulla spiaggia e poi scompare per settimane, che ti guarda come se fossi l’unica al mondo ma dimentica l'anniversario perché ha altro di più importante da fare. Riguardare Beverly Hills 90210 oggi oggi è un atto di nostalgia e consapevolezza: Dylan ci ha fatto sognare ma, col senno di poi, forse sarebbe stato meglio frequentare il bravo (e forse un po' noioso) Brandon.