Britney è libera; Lindsay Lohan è riuscita a cancellare il passato e oggi appare più più in forma che mai nei video della Paris Fashion Week; Paris Hilton ha realizzato un documentario sulla sua vita, pubblicato un memoir e testimoniato contro gli abusi nei collegi per "adolescenti problematici". Le cattive ragazze degli anni 2000 stanno riscrivendo le loro storie. Ognuna in modo diverso sta in qualche modo mettendo in dubbio l'idea che avevamo di loro, per come lo sguardo ossessivo dei media di quegli anni amava mostrarcele: fuori controllo come Britney con la testa rasata, prive di decenza come Paris dopo lo scandalo del sex tape, alla deriva come Lindsay accusata di furto e fotografata ubriaca e sotto l'effetto di sostanze.
È in questo quadro di revisione di quell'era mediatica che si inserisce la nuova serie Tv che porterà sul piccolo schermo il libro di Hilton, Paris. La mia storia. I diritti sono stati acquisti dalla famosa casa di produzione A24 e dalle sorelle attrici Elle e Dakota Fanning. «È il mio sogno di bambina che si avvera», racconta Dakota, 30 anni, a The Cut, «è una vera e propria esplorazione dei primi anni 2000». È in quegli anni che si è formata una particolare idea di femminilità che ha finito per condizionare, come una maledizione, un'intera generazione di ragazze. Per questo è necessario ripartire da lì.
«Paris è un'amica ora, il che se me l'avessero detto a 12 anni, mi avrebbe fatto perdere la testa», ha raccontato Dakota Fanning, «È un genio. Sa sempre cosa sta succedendo. Nessuno la può prendere in giro. Ha affrontato situazioni super traumatiche nella sua vita». Il memoir di Paris ripercorre la sua vita tra agi e costrizioni, abusi sessuali, ribellione e anni di reclusione in centri per ragazzi problematici. «Paris è un'icona che ha resistito alla prova del tempo», ha aggiunto Fanning dicendosi entusiasta di poter lavorare alla rappresentazione di una figura che ha influenzato la cultura pop della propria adolescenza.
In molti sperano di vedere le sorelle Fanning nei ruoli di Paris e Nicky Hilton, ma ancora non si conoscono i dettagli della serie Tv. La speranza è anche quella di creare una narrazione diversa, oltre il cliché della bionda stupida, oltre i pregiudizi sulle donne che si trovano in una posizione di visibilità. «Ci sono così tante giovani donne che hanno bisogno di sentire questa storia», ha dichiarato Hilton parlando del suo libro, «Non voglio che imparino dai miei errori, voglio che smettano di odiarsi per i loro stessi errori. Voglio che ridano e piangano. E che abbraccino ogni aspetto di ciò che sono, senza paura e con orgoglio. Ognuno di noi ha il proprio marchio di intelligenza».











