Netflix ha segnato un nuovo punto a suo favore: un colpaccio che ha il volto di Kristen Bell e Adam Brody, due degli attori più riconoscibili e amati dei primi anni Duemila. Veronica Mars - ma anche la voce narrante di Gossip Girl e la protagonista di The Good Place - la prima, l'adorabile Seth Cohen di The O.C. il secondo, ed ecco che il successo è servito: ancor di più se pensiamo che Nobody Wants This è una rom-com in 10 episodi come non se ne fanno più, anche se registi e sceneggiatori sembrano ossessionati dal riportare in vita un genere che ha dettato legge nei primi anni Novanta e Duemila (e non sempre con buoni risultati).

Di cosa parla Nobody Wants This, con Kristen Bell e Adam Brody, ora su Netflix

Scritta da Erin Foster, attrice alla prima prova da showrunner che ha traslato sul copione l'inizio della sua storia d'amore col marito Simon Tikhman, Nobody Wants This parla di due trentenni agli antipodi: lei si chiama Joanne, è la host di un podcast su sesso e relazioni molto popolare insieme alla sorella Morgan (Justine Lupe) che sfrutta le sue relazioni sbagliate come canovaccio dello show. Anzi, più le cose vanno male, meglio è per il podcast. Noah è un rabbino in odore di promozione, pronto per diventare chief della sua sinagoga e dunque un membro molto in vista e molto potente della sua comunità. Completamente agli antipodi - lei è praticamente agnostica, oltre a dirsi incapace di amare per via di una situazione familiare complicata - i due si innamorano piano piano e in un modo assolutamente normale (almeno per gli standard delle commedie romantiche): escono insieme, si piacciono, provano a far funzionare la relazione senza lasciare che i classici equivoci da rom-com irrompano in modo troppo violento o incredibile nella loro neonata storia d'amore. La forza di Nobody Wants This, oltre al casting azzeccatissimo (ci torneremo), non è tanto nella storia quanto nei dialoghi brillanti dei protagonisti e nella rappresentazione tutto sommato onesta dell'amore per com'è oggi. Ovvero, un gran casino. Trionfa un certo citazionismo che sembra ricalcare altri successi televisivi - sulla rappresentazione della comunità ebraica americana aveva fatto già un ottimo lavoro Amy Sherman Palladino in La meravigliosa Mrs. Maisel - oltre che le serie che hanno reso Brody e Bell due dei più amati attori della loro generazione. Eppure il risultato convince: Nobody Wants This fa ridere, pensare e commuovere proprio come dovrebbe fare una rom-com. Non c'è niente di nuovo e allo stesso tempo è una boccata d'aria fresca: proprio quello di cui avevamo bisogno in tempi difficili come quelli che stiamo vivendo.

E poi Veronica Mars + Seth Cohen è una combo micidiale

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Hopper Stone//Netflix
Adam Brody e Kristen Bell in una scena della serie

C'è davvero qualcuno in questo mondo capace di resistere al fascino da bravo ragazzo di Adam Brody? Diciamocelo, è una missione impossibile sin dai tempi di The O.C., in cui interpretava, in potenza, la versione adolescenziale di Noah in Nobody Wants This. Poi la vita ci ha messo lo zampino e a una festa di Josh Schwartz, creatore di The O.C. e di Gossip Girl, Brody ha conosciuto la sua attuale moglie Leighton Meester, eterna Blair Waldorf: l'inception versione teen drama 2yk è servito. Il cerchio si chiude con Kristen Bell, che è nota al pubblico americano per aver prestato la voce a Gossip Girl per sei stagioni e a quello internazionale per aver interpretato l'investigatrice privata in erba Veronica Mars. In Nobody Wants This, la sovrapposizione tra gli alter-ego storici dei due attori è totale, pur non coprendo in alcun modo i personaggi della serie. Il risultato è che i Millennials hanno riabbracciato due vecchi amici, la GenZ, forte di una passione sempre più grande per i teen drama dei primi Duemila, ne hanno scoperti due nuovi di zecca . Uscita il 26 settembre in streaming, la serie campeggia (mentre scriviamo) ancora tra le prime posizioni della classifica dei più visti, su Tik Tok trionfano i video dedicati alla storia d'amore dei protagonisti e gli spettatori invocano a gran voce una seconda stagione. Che, a conti fatti, potrebbe arrivare davvero, dato il finale apertissimo e la viralità della prima. O almeno è quello ci si augura: in fondo il lieto fine tra Joanne e Noah ce lo meritiamo un po' tutti.