Quando a 19 anni hai già visto e conosciuto molto del mondo dello spettacolo, ma ne parli ancora in modo affascinato e curioso, vuol dire che quella è la tua strada. E che qualunque cosa farai nella vita, questa ti riporterà su un palco. È il caso di Emily Shaquiri, giovane attrice e figlia d’arte, già ballerina, cantante, protagonista di spot e fiction. Iscritta nella vita vera alla facoltà di psicologia, sul piccolo schermo veste i panni di una ragazzina della terza media di una piccola scuola isolana. Parliamo della serie Netflix Di4ri: le puntate finali della seconda stagione sono disponibili sulla piattaforma di streaming dal 6 dicembre. Emily interpreta Katia, adolescente infelice che diventa un elemento di rottura nel gruppo di amici (nel cast, tra gli altri, Andrea Arru e Flavia Leone).
Ti sei aggiunta al cast di Di4ri in questa seconda stagione. Com’è andata e chi è Katia?
«È andata benissimo, ho legato con tutti, abbiamo la stessa età e ci siamo trovati a condividere un’esperienza fantastica, un set fatto praticamente solo di teenager. Katia è una ragazza molto particolare, è vista come l’antagonista di Livia (interpretata da Flavia Leone, ndr), ma in realtà è molto fragile e tutto quello che fa è per una ricerca di attenzione. Soffre la mancanza della madre, che nella storia si è messa con il padre di Pietro, sconvolgendo gli equilibri di tutto il gruppo».
C’è qualcosa che vi lega?
«No, siamo totalmente diverse e per questo mi è piaciuto fare questa esperienza: posso dire di avere recitato veramente, ho fatto cose che non farei mai nella vita, compreso rubare in un negozio».
Sei figlia d’arte: tuo padre è un ballerino e un personaggio televisivo (Ilir, di origine albanese, già visto ad Amici di Maria de Filippi). Hai mai pensato di fare un altro lavoro?
«Certo, come tutti. Ma sono stati soprattutto i miei a dirmi sempre di pensare a un eventuale piano B. Per ora studio psicologia, che comunque è in relazione con il mio lavoro e mi aiuta con l’analisi del personaggio. Ma se non avessi avuto la passione della recitazione avrei studiato medicina o biologia. Sono una persona empatica, per ora lo spettacolo resta al primo posto».
Con chi ti piacerebbe lavorare?
«Mi piacerebbe fare qualcosa in ambito Disney: sono molto legata a tutto ciò che rappresenta come immaginario, conosco le canzoni a memoria, sarebbe meraviglioso un progetto fantasy. Sennò una serie tratta dai libri: leggo tantissimo, dal romance Fourth Wing di Rebecca Yarros ai romanzi di Jane Austin».
Nel tuo passato c’è anche un’esperienza come cantante, nel duo Emily & Giuly (con Giulia Chiara Salemi).
«Canto ma non a livello professionale perché ho deciso di dedicarmi completamente alla recitazione. È una competenza che tengo lì, in un angolino, insieme alla danza. Ho studiato canto per sette anni e vista la mia grande passione per i musical chissà…».
Si farà la terza stagione di Di4ri?
«Non sappiamo ancora niente, siamo in attesa anche noi, ma non ti nego che mi piacerebbe vedere l’evoluzione del mio personaggio».
Come passerai il Natale e cosa vorresti trovare sotto l’albero.
«Passerò le feste qui a Roma con la mia famiglia. Come regalo, sono una grande fan dei cuscini personalizzati».















