Se per caso oggi volete sentirvi vecchi, guardate una foto degli attori della prima stagione di Stranger Things. Se dentro di voi vi sentite ancora fermi al 2019, massimo 2020, sappiate che siamo già verso la fine del 2023 e che Millie Bobby Brown aka Eleven sta per sposarsi. Ecco, sentirsi come delle vecchie zie guardando quanto sono cresciuti gli attori della serie Netflix potrebbe non giovare all'autostima, ma c'è qualcuno che se la vive peggio. Per i Duffer Brothers, creatori della serie, l'età degli attori si Stranger Things comincia a essere un problema.

Millie Bobby Brown (Eleven), Finn Wolfhard (Mike), Caleb McLaughlin (Lucas), Gaten Matarazzo (Dustin) e Noah Schnapp (Will) erano bambini quando hanno iniziato a recitare nella serie, ancora nel 2016. Oggi sono delle vere e proprie star, recitano in altri film e, soprattutto, non hanno più visi e corpi da bambini, sono dei giovani adulti di ormai vent'anni. Come fare, quindi, per la quinta stagione della serie? I nuovi episodi, tra l'altro, stanno tardando ad arrivare per via degli scioperi a Hollywood ed è quindi una vera corsa contro il tempo.

La buona notizia è che i registi non hanno alcuna intenzione di modificare l'amato cast che è stato per la maggior parte riconfermato. Stanno piuttosto cercando soluzioni e stratagemmi per far sembrare gli attori più piccoli rispetto alla loro età. «Questo passare del tempo sicuramente non aiuta», hanno spiegato a Variety, «detto ciò, il nostro reparto di trucco, parrucche e guardaroba è davvero eccezionale, utilizzeremo costumi, parrucche e trucco». In questo sono particolarmente utili gli outfit retrò tipici della serie e in grado di mascherare almeno parzialmente la vera età dei protagonisti. «Gli Anni '80 sono nostri amici nel riportare questi giovani attori adulti ai loro iconici personaggi di Hawkins», ha spiegato infatti il produttore esecutivo Shawn Levy, «Quindi utilizzeremo tutti gli strumenti a nostra disposizione».

Un altro escamotage di cui si vocifera da un po' è un salto temporale tra la quarta e la quinta stagione, cosa che indubbiamente aiuterebbe sul fronte della discrepanza tra età dei personaggi e età degli attori, ma che impatterebbe anche sulla storia. «Sono sicuro che faremo un salto temporale», ha detto tempo fa Ross Duffer a TVLine, «Idealmente, avremmo girato le stagioni 4 e 5 una dopo l'altra, ma non c'è stato modo di farlo». A questo punto sappiamo che c'è tutto l'interesse ad accelerare i tempi e questo, vista l'attesa prolungata, va solo a nostro vantaggio.