Nella prima puntata di The Last of Us ci sono uccisioni, esplosioni, sparatorie, mostri assetati di sangue e cadaveri. Eppure la scena forse più angosciante è la prima, quella che mostra un semplice programma televisivo ambientato nel 1968. Sarà che ci ricorda un qualsiasi talk show in epoca Covid-19, sarà che si parla di pandemie future, di pericoli per l'umanità e di riscaldamento globale. Uno degli scienziati presenti sostiene che i virus non siano il vero problema: dovremmo piuttosto temere i funghi. «L'obiettivo di alcuni funghi», spiega, «non è distruggere, ma controllare. I virus ci fanno ammalare ma i funghi possono alterare la nostra mente». Poi fa l'esempio del cordyceps: «C'è un fungo che contagia gli insetti. Si attacca una formica ad esempio, viaggia nel suo sistema circolatorio fino al cervello e lo inonda di allucinogeni piegando la formica alla sua volontà». È quello il fungo che, flashforward di una trentina di anni, vediamo mutare a causa del surriscaldamento del clima fino a infettare gli esseri umani, prendere il controllo delle loro menti e trasformarli in zombie assassini contro cui i protagonisti devono lottare.
Fantascienza, voi direte, semplice trovata horror. Peccato che il cordyceps esista veramente.
Lo spiega molto bene Mike Hume in un pezzo del Washington Post: «Il cordyceps è reale e se ne possono trovare circa 600 varianti in tutto il mondo, principalmente nel sud-est asiatico». Non solo, quello che dice lo scienziato all'inizio del telefilm è tanto inquietante quanto vero: questo particolare fungo, infatti, attacca davvero gli insetti e si impossessa di loro portandoli ad avere comportamenti insoliti. Assume apparentemente «il controllo delle loro menti e delle loro funzioni motorie». Infine, comincia a crescere dentro al corpo dell'insetto fino a fuoriuscirne, deformandolo proprio come avviene ai mostri ideati dai creatori del videogioco da cui è tratta la serie. Come racconta Hume, il fenomeno è stato documentato in un episodio di "Planet Earth" della BBC. Il caso ha voluto che anche Druckmann, sceneggiatore del videogame e dell'adattamento televisivo, si imbattesse nel documentario. Da lì è nata l'idea alla base di The Last of Us.
Nel mondo reale il fungo è del tutto innocuo per l'essere umano e viene spesso utilizzato a scopo medicinale. Per questo lo si può trovare, ad esempio, all'interno di integratori alimentari e non è il caso di preoccuparsi: il cordyceps, anche se ingerito, non ci trasformerà in degli zombie. Almeno per ora.












