Ora che la seconda stagione di And just like that è stata confermata ufficialmente, Kim Cattrall (l’attrice che ha dato vita al personaggio di Samantha Jones nelle 6 stagioni di Sex And The City e nei relativi due film) ha deciso di vuotare il sacco, raccontando il motivo che l’ha portata a lasciare la popolare serie tv HBO con la quale ha raggiunto il successo insieme alle colleghe Sarah Jessica Parker (nei panni di Carrie Bradshaw), Cynthia Nixon (alias Miranda Hobbes) e Kristin Davis (aka Charlotte York).

Dopo un lavoro memorabile, in cui ha interpretato per anni Samantha rendendola una delle figure più amate di tutto SATC, Cattrall non ha preso parte a And just like that anche se non per scelta sua, come ha raccontato nel corso di una recente intervista a Variety. Durante il confronto con la testata ha affermato di aver appreso solo dai social che Jessica Parker e compagne stavano riportando in vita i personaggi di Carrie, Charlotte e Miranda.

Certo, Kim aveva già espresso il suo desiderio di non interpretare più Samantha già nel 2017, quando aveva rifiutato di apparire nel terzo film di Sex And The City che, senza di lei, non è stato più realizzato.

Secondo quanto raccontato dall’attrice, però, ci sarebbe stato un motivo scatenante che avrebbe portato Cattrall ad allontanarsi definitivamente da Samantha. Si tratta della trama di SATC 3, dove la celebre PR di New York avrebbe dovuto ricevere foto piuttosto spinte da parte di Brady, il figlio 14enne di Miranda e Steve, il quale avrebbe iniziato a tempestarla di scatti del suo membro. Davanti alla questione, Kim avrebbe quindi deciso di ritirarsi dal ruolo, dispiaciuta che il personaggio di Samantha, dopo una grande crescita nel corso delle prime stagioni di Sex And The City (in streaming su Now), si fosse ritrovato invischiato in banali questioni di sesso. Una fine un po' deludente e sbrigativa, se si può dire.

Se per i fan è stato un trauma sapere che Samantha non sarebbe più stata presente nello show, anche per la stessa attrice non è stato semplice dimenticare un personaggio che si era cucita addosso nel corso degli anni. Nel corso dell'intervista, Cattrall ha confessato che alcune «parti di Samantha sono con me», anche a distanza di ben 12 anni dalla fine della serie tv, la cui ultima stagione è andata in onda nel 2004.

«L'ho interpretata e l'ho amata. Alla fine mi sono sentita protettiva nei suoi confronti», ha continuato Kim svelando che il suo allontanamento dallo show è stato difficile ma necessario per preservare il personaggio che, altrimenti, sarebbe finito facilmente per diventare una macchietta sbiadita di ciò che era un tempo Samantha Jones.

«È una grande fortuna sapere quando è abbastanza», ha proseguito la star oggi protagonista di How I met your father confermando che «non mi è mai stato chiesto di far parte del reboot». Anche se questo fosse accaduto il suo «No» sarebbe comunque stato più che deciso. I piani dei produttori di Sex And The City nei confronti del suo personaggio, infatti, non coincidevano con quelli di Kim, la quale ancora oggi afferma di non avere mai avuto rimpianti per non aver preso parte a And just like that (dove lo scandalo che ha travolto Chris Noth, l’attore che ha dato vita a Mr Big, ha offuscato la prima stagione dello show).

«Sono giunta alla conclusione che il complimento più grande che posso ricevere come attrice è quello di essere mancata», ha poi concluso Kim Cattrall, la cui assenza in AJLT si è percepita con una certa costanza facendoci rimpiangere i bei tempi in cui Carrie, Samantha, Miranda e Charlotte erano inseparabili.

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