Non vediamo letteralmente l'ora di vedere frame della nuova stagione di The Crown su Netflix. La quinta, per l'esattezza, quella in cui ci sarà un twist di cast e azione e saremo catapultati in alcuni degli anni più bui della famiglia reale britannica, quelli che vanno dal 1991 al 1997, anno della morte di lady Diana.

Con il cast di The Crown 5 (e sesta stagione a seguire, e quella sì che sarà davvero l'ultima) già al completo, pare si debba solo entrare nel vivo della produzione. Che però, secondo i report, starebbe incontrando parecchi problemi nel casting del principe Andrea di York, il terzo figlio della regina Elisabetta che in quegli anni viveva il turbolento divorzio dalla moglie Sarah Ferguson. Netflix ha negato (come riporta il Mirror) ma se queste voci sono uscite, allora un fondo di verità ci sarà.

il caso epstein e perché il principe andrea di york è coinvoltopinterest
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Il principe Andrea con la regina Elisabetta e il principe Filippo nel 2016.

Non ci stupirebbe sapere che nessun attore voglia effettivamente associarsi alla figura del principe Andrea di York, anche solo per lavoro. Persino la famiglia reale britannica se ne è allontanata, con uno storico comunicato in cui lo ha di fatto de-royalizzato a inizio 2020: via dagli eventi ufficiali, via persino dalle foto di famiglia (tipo quelle del matrimonio della principessa Beatrice, sua figlia, nel 2020), via, almeno apparentemente, dagli affari royal. Motivo: la sua amicizia con Jeffrey Epstein.

Previously, nel pasticcio royal che ha a che fare col #MeToo

Ok, ti tocca un recap: il principe Andrea di York è indirettamente (almeno per il momento: non c'è a livello formale nessuna accusa che pende sulla sua testa) collegato alle indagini sugli affari illeciti del magnate della finanza Jeffrey Epstein portate a galla dal 2008 in poi dall'FBI. Epstein è stato accusato di abusi su minori, sfruttamento della prostituzione e traffico minorile ed era in attesa di giudizio in carcere quando è improvvisamente morto suicida. Il documentario di Netflix Jeffrey Epstein - Filthy Rich ti spiega bene in che modo Epstein e la sua compagna Ghislaine Maxwell, che è stata trovata e arrestata solo alla fine del 2020, circuiva ragazze minorenni, offrendole a potenti e ricchi in cambio di soldi e favori.

Uno di questi, dai racconti più forti e attendibili in arrivo dalla testimonianza di Virginia Giuffre, è il principe Andrea. Che, senti un po', chiamato a testimoniare dall'FBI si è rifiutato di farlo, e, allo stesso tempo, non ha mai negato la sua amicizia con Epstein. E anzi, è andato pure in tv a dire che gli sarebbe rimasto fedele.

L'intervista rilasciata a sorpresa (nessuno, ai piani alti della famiglia reale, sapeva cosa avesse in mente Andrea di York) a Newsnight nel 2020 è un vero disastro delle pubbliche relazioni. Che ha allontanato il principe Andrea ancora di più dagli affari pubblici e familiari, finché questa storia non sarà chiarita.

Risultato: le povere Beatrice ed Eugenia di York hanno patito indirettamente lo scandalo a cui il padre rimarrà indissolubilmente legato (anche perché le prove, persino fotografiche, ci sono), con gravi ripercussioni sul loro lavoro e sul loro benessere familiare. La regina Elisabetta adora il principe Andrea e non se l'è sentita di estrometterlo del tutto: ha però attirato parecchie critiche dei sudditi quando se lo è portato dietro alla messa di Natale 2020 a Sandringham e pure recentemente, in occasione dei funerali del principe Filippo.

principe andrea e sarah ferguson da giovanipinterest
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Il principe Andrea e Sarah Ferguson da giovani, ai tempi della loro luna di miele.

Anche se non si è macchiato di una cosa orribile come lo stupro o l'abuso di minore (dovrà pur sempre essere la giustizia a provare questa verità), rimane il fatto che il principe Andrea non ha rinnegato l'amicizia con un delinquente condannato proprio per questi capi di imputazione. Questo il principe Carlo, fratello maggiore e futuro re, così come i sudditi, i media e l'opinione pubblica, non potranno mai perdonarglielo.

Nel Regno Unito è forte la sensazione che il Duca di York sia un protetto dal sistema, probabilmente anche dall'amore di sua madre e in generale un graziato dal machete del #MeToo, che ha scoperchiato in questi ultimi anni un vaso di Pandora enorme coinvolgendo personalità della politica, dello spettacolo e dell'economia mondiale. E quindi, perché lui no?

Ed ecco perché forse la produzione di The Crown 5 sta faticando a trovare un attore che, dopo Tom Byrne che lo ha interpretato da giovane nella stagione 4, si cali nei panni di una persona così controversa. Come non capirli, se fosse davvero così?