Prendersi uno stop dalla musica quando tutto sta andando molto bene, appare a primo impatto un vero controsenso. Eppure se analizzato bene, con verità, nasconde coraggio, consapevolezza e il desiderio di ritrovarsi. Angelina Mango ha fatto proprio così. In un mondo come quello dell’industria musicale, dove tutto corre veloce, dove ogni settimana è in grado di produrre nuovi fenomeni e nuove hit, lei ha scelto di prendersi del tempo.

Perché Angelina Mango si è fermata nel momento più importante della sua carriera

«La persona che sono diventata dopo un anno e mezzo ha delle cose in più da dire», Angelina Mango lo racconta ad Alessandro Cattelan durante una nuova puntata del suo podcast Supernova. «Ho imparato nuove cose, mi sento diversa. Forse in meglio. Sono più tranquilla, mi sono presa il mio tempo. Avevo altre priorità in quel momento, la prima era di stare centrata con me stessa»



La paura di essere dimenticata

La paura nel tornare? Racconta anche questo Angelina, che ricorda di aver pensato a quella sensazione di poter essere dimenticata. «Quando ho iniziato a scrivere il disco (caramé, pubblicato a sorpresa il 16 ottobre, ndr.) ho avuto paura che nessuno si ricordasse di me. Invece no, mi hanno aspettato e questa paura è andata via. Ma anche se si fossero dimenticati, mi piace presentarmi così». È una frase che sa di libertà. Perché se prima il ritorno poteva essere vissuto come una prova da superare, oggi sembra essere diventato un gesto di sincerità. Angelina è cambiata, lo si percepisce nel modo in cui parla, nel suo nuovo immaginario, nel look con il suo wolf cut. Ma soprattutto nel desiderio di raccontarsi con libertà. «Non avrebbe avuto senso fare musica senza dire cose vere. Dicendo quanto è bella la vita, avrei detto cose non vere. Ripaga sempre che ci sia qualcosa di vero, anche se sofferto».

Di estetica e università

Una ricerca di verità, di autenticità, che ha riguardato, appunto, anche il rapporto con la sua immagine perché, come racconta, in passato ha vissuto fasi in cui l’attenzioni ai dettagli durante le esibizioni faceva mettere in discussione tutto. L’estetica, i movimenti. «Sono arrivata a riguardare le mie esibizioni senza l’audio per vedere com’ero. È sbagliato. Così con il tour di marzo (Nina canta nei teatri, partito il 2 marzo, ndr.) ho escluso sempre la parte estetica. Volevo togliere quella parte e pensare alla musica». Nel frattempo, lontana dal pubblico, Angelina è ripartita prima di tutto dal suo essere ragazza, dal desiderio di conoscere ed esplorare. «Mi sono iscritta all’università di Bologna, il Dams - racconta - ho dato tre esami, ne avrei dovuti dare altri due a giugno, ma esistono momenti e momenti».

I nuovi progetti di Angelina Mango

Un nuovo tassello di un percorso nuovo, e ora è pronta a riaprire il dialogo con il suo pubblico attraverso i suoi racconti in musica, il tour estivo, Nina canta nei teatri d’estate e la nuovissima collaborazione con Marco Mengoni per il singolo Canto d’amore. Un ritorno che fa pensare all’unica cosa importante per lei, meno verso le aspettative, i numeri, la produttività estrema. C’è una nuova Angelina, ed è bello scoprirla passo dopo passo.