Se siete ossessionate dalla moda urban e dalle collaborazioni fashion più hype del momento, probabilmente aspettavate questo drop da settimane: la capsule collection Benito Antonio, firmata da Bad Bunny per Zara.
Appena il colosso spagnolo ha annunciato il lancio online, la prima cosa che abbiamo fatto è stata correre sul sito per vedere tutti i pezzi della collezione. Ed è stato impossibile non notare una cosa: uno dei modelli della campagna sembrava praticamente il clone di Bad Bunny. Spoiler: non era solo un’impressione. Zara ha infatti scelto Bernie Martínez Ocasio, il fratello minore del cantante, come volto del progetto — e la somiglianza è impressionante.
Chi è Bernie, il fratello di Bad Bunny scelto da Zara
Bernie ha 29 anni e non è soltanto “il fratello di Bad Bunny”. Il modello portoricano lavora già da tempo nel fashion system internazionale e ha costruito una carriera tutta sua sulle passerelle grazie al suo stile super riconoscibile e alla presenza scenica fortissima.
Con i suoi 1,90 metri e quell’estetica caribbean cool che ricorda inevitabilmente il fratello, Bernie ha già partecipato a eventi come la New York Fashion Week e la Paris Men’s Fashion Week, dove ha sfilato anche per Willy Chavarria.
La collezione Zara di Bad Bunny era già stata spoilerata
I rumor su una possibile collaborazione tra Bad Bunny e Zara circolavano già da mesi, soprattutto dopo che il cantante aveva iniziato a indossare look custom del brand spagnolo in alcune delle sue apparizioni più importanti.
Prima il total white look sfoggiato durante l’halftime show del Super Bowl 2026, poi lo smoking nero su misura indossato al Met Gala 2026: dettagli che oggi sembrano veri e propri easter egg della capsule collection Benito Antonio. Persino il logo ufficiale della linea riprende il lettering apparso sulla sedia personalizzata del cantante durante la preparazione per il Met Gala.
Com’è fatta la capsule collection Benito Antonio x Zara
La collezione comprende circa 150 pezzi ispirati direttamente al guardaroba personale e all’estetica di Bad Bunny. Il risultato è un mix perfetto di streetwear, tailoring rilassato e riferimenti alla cultura portoricana.
Ci sono ovviamente hoodie oversize, jeans larghi e T-shirt grafiche, ma anche completi genderless, maglieria, bermuda e camicie leggere perfette per l’estate. La palette alterna colori tropicali super vibranti a tonalità pastello più soft, mantenendo quell’estetica effortless e un po’ nostalgica che il cantante porta avanti da anni.
Il pop-up di Bad Bunny da Zara ha mandato i fan nel caos
Per aumentare ancora di più l’hype prima del lancio globale, Zara ha organizzato un pre-drop speciale a Plaza Las Américas, a Porto Rico. E ovviamente Bad Bunny è apparso a sorpresa nel negozio, trasformando il punto vendita in una vera esperienza immersiva tra fan in delirio, file chilometriche e caos social.
Il lancio della capsule coincide inoltre con l’inizio del tour Debí tirar más fotos, e considerando la velocità con cui i pezzi stanno andando sold out, il consiglio è uno solo: se volete il look da concerto approvato da Bad Bunny, meglio non aspettare troppo.
















