«Ancora non mi capacito che non sia più qui». Sono parole e sensazioni, queste, che una donna innamorata mai vorrebbe pronunciare. E che Kate Cassidy, influencer, modella e fidanzata del cantante Liam Payne, si ritrova a vivere sulla sua pelle ogni giorno da quel maledetto 16 ottobre, il giorno in cui ha scoperto che il suo compagno, rimasto solo in un albergo di Buenos Aires in Argentina, era caduto dal balcone della sua camera rimanendo fatalmente ucciso. Da quel giorno in cui il cuore dei fan dei One Direction si è spezzato in mille pezzi sono emersi molti particolari inquietanti su quella morte che ha portato all'apertura di un'indagine e l'incriminazione di ben cinque persone.

Cassidy, eclissatasi dai social dopo quel giorno fatale, aveva deciso di non parlare con la stampa, a maggior ragione nel giorno dei privatissimi funerali del compagno. Solo a quattro mesi dalla sua scomparsa ha deciso di rilasciare una lunga intervista al The Sun per raccontare come sta vivendo il lutto, come ha scoperto quanto accaduto in Argentina e quanto ancora pensi a lui «ogni giorno».

«Dal primo momento in cui l'ho visto ho genuinamente capito che eravamo anime gemelle. Era il ragazzo più umile, affascinante, con i piedi per terra che io abbia mai conosciuto». Poi ha aggiunto che sta provando ad andare avanti come può, con grande difficoltà. Due giorni prima dell'incidente di Payne, Cassidy aveva lasciato l'Argentina per tornare in Florida, dove lei e Liam hanno a lungo convissuto, per badare al loro cane. «L'amore è così ottimista e ti fa sperare sempre che tutto vada sempre bene. Ovviamente, se avessi saputo, non lo avrei mai lasciato solo laggiù». Dopo la morte del cantante, Cassidy è stata aspramente criticata sui social per averlo lasciato in uno stato di malessere emotivo che ha poi condotto l'artista ad assumere droghe perdendo più volte conoscenza nel giorno della sua scomparsa, fino alla caduta dal terzo piano in stato confusionale che ne ha causato la morte.

«Era già capitato che viaggiassimo separatamente, che ci dividessimo nel bel mezzo di un viaggio per tornare dai cani», ha spiegato Cassidy, che poi ha aggiunto di sentirsi fortunata nell'aver scoperto quanto accaduto non tramite i social ma grazie a un amico di Liam che l'ha chiamata subito dopo l'incidente. «Inizialmente ho pensato a uno scherzo, poi ho capito che nessuno avrebbe mai potuto scherzare su una cosa simile. E quando l'ho realizzato, sono svenuta».

Su quanto accaduto prima della morte di Payne - la polizia argentina ha scoperto che l'artista aveva passato diverse ore in compagnia di prostitute, tra alcol e droghe pesanti - Cassidy ha preferito non rispondere. Una fonte a lei vicina ha raccontato a un altro tabloid che l'influencer considera questi avvenimenti un «tradimento», ma che non proferirebbe mai alcuna parola negativa sul suo fidanzato per non macchiarne la memoria. E infatti nella sua prima intervista dopo la morte di Liam Payne, Kate ha scelto di ricordarlo nel modo più dolce e commovente possibile. Era l'amore della sua vita, ha concluso. «Non riesco a credere che non sia più qui».