La data è fissata per il prossimo 5 maggio quando il rapper e produttore Sean "Diddy" Combs, anche noto come Puff Daddy, si dovrà presentare alla prima udienza in tribunale per rispondere alle accuse di racket e traffico sessuale. Nel frattempo, però, le speculazioni si sprecano e rimangono molte zone grigie impossibili, per ora, da chiarificare. Chi altro è coinvolto? Chi partecipava ai festini a base di droghe e violenze sessuali organizzati dal rapper? Davvero Justin Bieber potrebbe essere tra le vittime dei traffici sessuali di Diddy? A dire la sua in questi giorni è stato Fedez che in una puntata del suo Pulp Podcast ha condiviso delle rivelazioni sul caso Combs che, a suo dire, provengono da fonti anonime vicine all'ambiente in questione. «Pare che la condotta di Diddy fosse palese un po' a tutti», ha dichiarato sostenendo che oggi sono molte le star dell'entourage del produttore che temono di finire coinvolte (vedi Jay-Z), «Tutti sapevano che faceva determinate cose», ha detto Fedez, «era quasi inevitabile non saperlo».

I Party di Diddy

Fedez ha dedicato un episodio del podcast che conduce insieme a Mr. Marra proprio al caso Sean Combs chiamando come ospiti due content creator, Eli in Crimeland che si occupa di casi di cronaca e Berry, che tratta tematiche legate all’hip-hop e ha approfondito il caso Diddy sul suo profilo Instagram. Dopo aver tracciato un quadro della situazione, Fedez ha preso la parola e raccontato alcuni suoi insight. «Ho sentito delle persone che andavano a questi party», ha detto e poi, leggendo alcune dichiarazioni della sua fonte anonima, «Tutti sapevano tutto, lui è un criminale serio, filmava e ricattava». Ha anche parlato di The Notorious B.I.G., rapper che è ucciso nel 1997 in circostanze ancora non chiarite che coinvolgono la figura di Combs e dj Tupac altro rapper ucciso nel 1996. «L'ha ucciso lui» ha Fedez parlando di B.I.G. e citando la fonte. «La mia sensazione da esterno», ha aggiunto poi, «è che quando un caso diventa così mediatico a livello globale si mischiano leggende metropolitane e diventa una minestra in cui non si distinguono le cose vere dalle mere illazioni e rischia di non fare il gioco della verità».

fedez rivela delle informazioni sul caso diddypinterest
Dave Benett
Sean Combs "Diddy"

Il caso Justin Bieber

Un'altra delle incognite del caso Combs è legata al coinvolgimento di Justin Bieber che all'inizio della sua carriera, a 15 anni, è stato preso sotto l'ala di Diddy. Ora si teme che il cantautore sia stato tra le vittime dei traffici sessuali di Combs anche se ad oggi non ci sono notizie certe. «A conti fatti Justin Bieber non ha mai detto nulla a riguardo. È indubbio che sia stato sessualizzato e inghiottito in un vortice che non gli ha fatto bene fin da quando era bambino», ha spiegato Fedez nel podcast. Poi, di nuovo leggendo le dichiarazioni della fonte anonima, ha aggiunto un altro scoop (tutto da verificare): «Justin Bieber è in clinica da un paio di giorni».