Per Taylor Swift questa fine del 2024 è un mix di croce e di delizia. Da un lato l'Eras Tour, ovvero lo show dei record che ha raccolto milioni di persone in tutto il mondo sotto il suo palco, ha finito la sua corsa: la carovana dell'artista si fermerà stasera a Vancouver l'8 dicembre. Dall'altro c'è il trionfo di un'artista che è stato analizzato da sociologi e musicologi, economisti e filosofi, politologi e psicologi e che, nonostante le disamine, mai è stato possibile fotografare e capire per intero. Un anno buono, anzi, no, un anno d'oro, è stato il 2024 per Swift. Che proprio ai suoi sgoccioli ha celebrato l'ennesimo traguardo: secondo il Wrapped di Spotify, classifica annuale che incorona i musicisti più streammati dell'anno, è lei la regina assoluta, e per il secondo anno consecutivo. Il suo The tortured Poets Departement, l'album che ha fatto uscire a sorpresa nel pieno del suo tour globale, è il disco più ascoltato globalmente.

Ci stupisce, questa frenesia collettiva, che a luglio ha colpito anche l'Italia e in particolare Milano? Ci sconvolge sapere che Taylor, sera dopo sera e con tre ore di show sulle spalle portati con grazia e glamour per quasi due anni, è riuscita a superare una prova fisica e psicologica non da poco? Niente affatto, i risultati dell'Eras Tour parlano da soli. E il trionfo di Swift è meritato. Oltre la musica, oltre le canzoni, Swift è riuscita in questi lunghi mesi - la data zero dell'Eras Tour risale a marzo 2023, in Arizona - a fidelizzare un pubblico oceanico semplicemente parlando di emozioni. Sentimenti finiti o appena sbocciati, amori marci e antichi rancori, il range è vastissimo: ha scritto undici album per svelarci tutte le loro sfaccettature.

Taylor Swift ha vinto perché ha condiviso il successo

E c'è un altro aspetto da non sottovalutare, quello della generosità musicale e mediatica di Taylor. L'artista, in alcune delle sue date clou, ha scelto di condividere il palco, dunque la sua enorme visibilità, con alcune artiste che sono fiorite sotto i suoi e i nostri occhi: Gracie Abrams e Sabrina Carpenter sono le figure più emblematiche di questo quadro. La prima ha debuttato sul palco dell'Eras Tour nell'aprile del 2023, la seconda in Messico, lo stesso anno, ma ad agosto. Dopo, per entrambe, è scoppiato l'amore sconsiderato del pubblico (e non è un caso che "Espresso" di Carpenter sia, al pari dell'album della collega, al primo posto dei brani più ascoltati su Spotify nel 2024).

taylor swift e gracie abrams in una data dell'eras tourpinterest
Gareth Cattermole/TAS24//Getty Images
Taylor Swift e Gracie Abrams in una data dell’Eras Tour

Ci siamo chiesti anche noi, su queste pagine, se Taylor fosse un esempio di femminismo, e la risposta è sì, almeno in senso lato: certo Swift rappresenta in pieno lo stereotipo della White Supremacy, lo spirito bianco e democratico, e ha significato e significa molto per milioni di ragazze nel mondo, ma il suo endorsement sui fatti più rilevanti dell'attualità - al netto di quello politico ai candidati di sinistra tipo Kamala Harris, che, di fatto, almeno nelle ultime presidenziali non è servito poi a molto - è ridotto al minimo, se non nullo. In questo senso Taylor non può essere certo considerata un'attivista, anzi, il suo proposito sembra effettivamente quello di tenersi a distanza, non farsi coinvolgere, guardare tutto da lontano senza mai dire cosa pensa. Si tratta, in effetti, di una strategia che fino a ora ha funzionato a metà: per essere un'artista completa (come Beyoncé, azzardiamo), forse a Taylor manca quel coraggio di esporsi che fino a ora non ha mai tirato fuori, più per convenienza, dicono i suoi detrattori, che non per reale distanza dai fatti politici e sociali della nostra epoca.

La favola d'amore di Taylor e Travis ha fatto il resto

A poche settimane dal Natale, sul canale americano Lifetime, è arrivato un film ispirato alla storia d'amore tra Swift e il suo fidanzato campione di football Travis Kelce, con lei dall'estate del 2023. Il film è diventato virale su Tik Tok perché, anche se si tratta di un'ispirazione (i nomi sono diversi, ma le citazioni alla coppia sono molteplici), ha consacrato definitivamente il mito della coppia agli occhi del pubblico e nella cultura pop. Basti pensare che Lifetime in passato ha dedicato produzioni del genere a Kate e William del Galles e a Meghan e Harry del Sussex, giusto per citare due coppie che, leggendarie, lo sono per davvero, almeno agli occhi dell'opinione pubblica. Questo mito, se ci pensiamo, è nato a suon di paparazzate: stanno insieme ormai da quasi due anni e nessuno dei due ha mai pubblicato uno scatto con l'altro sui propri social, tutta la narrazione della loro storia è stata affidata consapevolmente ai media,

taylor swift e travis kelcepinterest
TheStewartofNY//Getty Images
Taylor Swift e Travis Kelce

I giornali internazionali, su questa coppia così monetizzabile, così bella, così glamour e sempre circondata da amici altrettanto belli, ricchi e famosi, hanno fatto fortuna: il mondo li ammira e li copia e Taylor, che sa benissimo come far impazzire il pubblico, anziché pubblicare un banale selfie con il fidanzato con un Instagram Official da manuale lo ha portato direttamente sul palco, ospite d'onore di uno dei suoi numeri, sublimando la voglia di Kelce di uscire dal campo di football e tentare una carriera nel mondo dello spettacolo e allo stesso tempo la curiosità del pubblico rispetto alla sua (spesso travagliata) vita amorosa.

Come sarà il 2025 di Taylor Swift?

Senza l'Eras Tour, con un amore che va a gonfie vele, una rete di amiche che ha saputo trasformare il legame tra celebrità traghettandolo dall'idea di Mean Girls a quella di Girl Squad, Taylor, dicono i beneinformati, si sta dedicando alla re-incisione, dopo il furto dei diritti dei suoi brani da parte di Scooter Brown, del disco Reputation: l'annuncio dell'arrivo dell'album Taylor Version, secondo i fan, verrà fatto proprio nella data finale del tour. Un modo per chiudere un capitolo e aprirne un altro. In pieno stile Taylor Swift.