Basta poco perché quello che pubblica Angelina Mango diventi virale, ma quando si tratta di foto e o video con il suo fidanzato, Antonio Cirigliano, il successo è quasi scontato. I due non hanno mai fatto mistero della loro relazione che dura da più di due anni, ma sono molto riservati, motivo per cui i fan non vedono l'ora di scoprire tracce del loro amore sui rispettivi profili social. Non ce ne sono molte (commenti cute sotto i post a parte), anche se di recente Angelina ha postato qualche ricordo di una vacanza al mare dove compare anche lui e poi un raro video su TikTok dove balla e canta Gli "Ostacoli del Cuore" e di fianco Cirigliano la guarda perplesso. Caption ironica: «Un amore maturo».
Chi è Antonio Cirigliano, fidanzato di Angelina Mango
Mango e Cirigliano sembrano divertirsi parecchio insieme, un po' colleghi un po' partner in crime, lei decisamente esuberante (nel video come sempre balla e si scatena), lui apparentemente più posato. Antonio Cirigliano, un anno più grande della vincitrice di Sanremo, è un chitarrista originario di Potenza e infatti la loro storia è nata proprio dalla passione comune per la musica che ha trasformato un'amicizia in qualcosa di diverso. Questa condivisione ha fortificato il loro rapporto, dura tuttora e li porta anche a esibirsi insieme in giro per l'Italia, come durante Concerto del Primo maggio dell'anno scorso.
Il video di Angelina Mango ha superato velocemente il milione di visualizzazioni mentre nella sessione commenti molti fan hanno apprezzato l'interazione di coppia tra il tenero e il giocoso: «Antonio che asseconda la tua sconnessione e non scappa è una vera dimostrazione d’amore», ha scritto qualcuno. Oggi Mango e Cirigliano convivono a Milano in una casa in zona Navigli: «Lui è la persona con la quale condivido più cose sia a livello lavorativo sia a livello personale», ha rivelato qualche tempo fa la cantautrice a Tv Sorrisi e Canzoni. «Per me è davvero fondamentale. Stare lontani è difficile, però comunicare attraverso la musica è quello facciamo da sempre».











