Oggi, 5 giugno, è una data da cerchiare in rosso sul calendario per il tennis italiano. Alle 19:00 Flavio Cobolli scenderà in campo a Parigi per la semifinale del Roland Garros contro Matteo Arnaldi. Se l'attenzione pubblica è tutta concentrata sul campo, nel box del tennista romano gli sguardi sono rivolti a Matilde Galli, la sua fidanzata storica non troppo esposta mediaticamente. In questa occasione Matilde incrocerà Mia Savio, futura moglie di Arnaldi. Ventitré anni e un sorriso dolcissimo, Matilde è l'anti sovraesposizione social tipica della Gen Z. Nonostante il suo account Instagram sia privato, conta oltre 7 mila follower e tra questi figura Matteo Berrettini (a dimostrazione di come la ragazza sia inserita e stimata nel gruppo dei tennisti italiani, pur mantenendo un profilo totalmente distaccato dal mondo dello showbiz).
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Il primo incontro? Ad un compleanno nel 2021!
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Ebbene sì, galeotto fu un compleanno! La storia d'amore tra Matilde e Flavio è iniziata nel 2021 grazie a un incontro casuale. I due si sono conosciuti a Roma durante la festa di compleanno di un amico comune. Matilde era presente insieme alla sorella, mentre Flavio partecipava con il suo gruppo storico di amici. Tra loro è scattato un colpo di fulmine immediato. Proprio nel 2021 Cobolli (classe 2002, nato a Firenze ma cresciuto a Subiaco, figlio dell'ex tennista Stefano) era ancora lontanissimo dai vertici mondiali e dai successi che, tra la finale ATP del 2024, la Davis, tutte le qualificazioni e la consacrazione proprio di quest'anno, lo hanno portato al Roland Garros. L'esordio è avvenuto nel 2017 ad Hammamet in doppio faticando nel circuito minore. È stato lo stesso Flavio a spiegare la solidità di questo percorso nelle interviste passate: «L’ho conosciuta quando non ero nessuno. Ero fuori da questo circuito e sono cresciuto completamente qui. L’ho incontrata quando avevo 18 anni, ero oltre il millesimo posto nel ranking mondiale e stiamo ancora insieme. Credo quindi che abbiamo trovato qualcosa che, evidentemente, funziona»
Tra l'università e i campi da tennis: la gestione di una storia a distanza
Oggi Matilde continua a portare avanti il proprio percorso accademico a Roma. Questa scelta di indipendenza si sposa perfettamente con la personalità del tennista, da sempre geloso della sua sfera privata e poco interessato alla notorietà. I loro rispettivi impegni li costringono a stare spesso lontani a causa dei lunghi periodi fuori casa. Un aspetto, questo, che Cobolli ha commentato apertamente: «Non mi pesa stare fuori per tanto tempo, la mancanza di Matilde è l’unico scoglio da superare». «La prossima volta te ne resti a casa», aveva commentato ironicamente al torneo ATP 500 di Monaco di Baviera riferendosi alla fidanzata sugli spalti. Eppure il loro legame si concede al pubblico solo attraverso rare dediche sui social. Un esempio? La frase scritta da Flavio per il compleanno della fidanzata, il 4 novembre: «Il meglio deve ancora venire. Tanti auguri vita mia». E poi la didascalia scelta per una foto in montagna che riassume la loro storia: «Crescere insieme».










