«La noia è occasione per dedicarsi a se stessi», anche se spesso questo vuol dire anche «lasciarsi prendere dai momenti negativi». Così Angelina Mango, artista rivelazione dell’anno e cover girl del numero "The Future Issue" di Cosmopolitan ora in edicola, racconta il percorso che l’ha condotta sul palco del 74esimo Festival di Sanremo. Scritto con Madame e prodotto da Dardust, il brano con cui competerà con le altre 30 canzoni in gara, da "Io p' te, tu p' me" di Geolier ad "Apnea" di Emma Marrone, passando per "Tuta Gold" di Mahmood, "Finiscimi" di Sangiovanni e "Pazza" di Loredana Bertè, si intitola proprio “La noia”. Una canzone che infonde conforto, energia, curiosità e voglia di vivere, invitando a riscoprire la bellezza nella quotidianità: emozioni, queste, che l'artista campana ha espresso anche attraverso i suoi look, tutti Etro. Per questo, dopo aver inaugurato il suo percorso all'Ariston con un lungo vestito a maniche lunghe che sembrava dipinto a mano ed essere tornata sul palco per presentare i The Kolors con un traslucido pantalone a zampa impreziosito da ricami bordeaux, la sera dell'8 febbraio Angelina è tornata a cantare il suo brano in gonna, top con cappuccio e immancabili scarpe plateau.
Sanremo 2024, la gonna corta di Angelina Mango per la terza serata è cool
Per la sua seconda esibizione sul palco del Teatro Ariston, Angelina Mango e il suo stylist Nick Cerioni hanno riproposto la formula dei precedenti outfit, scegliendo un ipnotico look con decorazioni floreali e ricami scintillanti. A comporlo, una gonna corta, drappeggiata e dalla vita altissima, e un top con cappuccio oversize che lasciavano il ventre scoperto. Collant neri velati che lasciavano intravedere un tatuaggio sulla coscia destra e vertiginose scarpe in camoscio nere con tacco largo, cinturino e plateau completavano il quadro.
Una menzione speciale va, inoltre, al trucco e all'acconciatura sfoggiati dalla cantante, che al make-up dallo sguardo felino e la base naturale firmati Clinique ha combinato delle perfette trecce da boxer, dopo che nelle prime serate aveva optato per una coda slick e una piega mossa dalle note boho-chic.













