Dopo essere stata eletta dal Time come la Persona dell’anno, Taylor Swift ha rilasciato una lunga intervista al magazine dove ha parlato di alcuni dei momenti più importanti e decisivi della sua carriera a iniziare dall’ormai celere faida del 2016 che l’ha vista contrapporsi a Kanye West e (l’allora moglie) Kim Kardashian.

Quell’anno il rapper pubblicò il brano “Famous”, al cui interno erano contenute alcune frasi piuttosto volgari rivolte proprio alla cantante di 1989, la quale venne poi accusata da Kim (che divulgò come prova una telefonata fake) di avere precedentemente approvato il testo della canzone.

Sebbene in un primo momento l’audio pubblicato da Kardashian sembrasse dimostrare che Taylor mentiva nell’affermare di non avere mai dato il proprio benestare per “Famous”, successivamente si è scoperto che quell’audio era stato manomesso in modo da dare un senso completamente diverso alle parole di Swift che, oggi, è tornata a parlare di quel periodo molto difficile.

«La mia carriera mi è stata portata via», ha detto al Time Taylor Swift, poi diventata l’artista più amata, idolatrata e di successo che esista al mondo.

«Hai un lavoro completamente realizzato e con una telefonata registrata illegalmente che Kim Kardashian ha modificato e poi diffuso ha detto a tutti che ero una bugiarda», ha ricordato la cantante dell’Eras Tour. «Questo psicologicamente mi ha portata in uno stato in cui non ero mai stata prima», ha proseguito la 33enne oggi fidanzata con Travis Kelce, rivelando che tutti quegli attacchi la portarono a trasferirsi in un altro paese. «Non sono uscita dalla casa in cui ero andata in affitto per un anno. Avevo paura di ricevere telefonate. Ho allontanato la maggior parte delle persone della mia vita perché non mi fidavo più di nessuno. Sono caduta», ha ammesso la star di “Lover”, ancora profondamente amareggiata per il trattamento che le avevano riservato Kanye West e la ex moglie.

«Pensavo che quel momento mi avrebbe definita negativamente per il resto della mia vita», ha proseguito l’artista rivelando come quel brutto episodio le abbia insegnato molto sull’ambiente in cui stava iniziando a ottenere i primi risultati. «Sto molto attenta a essere grata ogni secondo per ciò che faccio, perché un tempo questo mi era stato portato via», ha detto la 33enne di “Cruel summer” raccontando di avere imparato non solo a «rispondere a tutto ciò che accade di buono o cattivo» nella sua vita «continuando a creare cose» e a fare arte, ma anche che «non ha senso cercare di sconfiggere i propri nemici. La spazzatura viene portata fuori ogni giorno». Chapeau.