La quiete prima della tempesta. Il 24 ottobre uscirà il memoir di Britney Spears e c’è da scommettere che da quel giorno non si parlerà d’altro e che più di una persona ne rimarrà indirettamente colpita. Nella sua attesissima autobiografia, la pop star si è ripromessa di raccontare la sua storia senza sconti tra luci e ombre, forza e debolezze: sincerità che potrebbe creare un vero e proprio terremoto a Hollywood.
Secondo alcune fonti contattate da US Weekly, il libro di Britney, The Woman In Me, conterrebbe una serie di passaggi controversi sul suo ex più famoso (e amato), Justin Timberlake, legato alla pop star dal 1998 al 2002. «Justin non sarà felice. Lei ha svelato tutto e l’ha attaccato duramente nel libro», le parole dell'insider, «Non è intenzione di Britney ferire nessuno. Riporterà semplicemente i fatti dal suo punto di vista». Già in passato il marito di Jessica Biel era stato accusato in più occasioni di aver contribuito al crollo mentale di Britney partecipando alla narrazione tossica data dai media di lei come carnefice, traditrice, ragazza facile e lui vittima con il cuore spezzato.
Non a caso, Timberlake nel febbraio 2021 spinto alla riflessione dal documentario Framing Britney Spears e sulla scia del movimento #FreeBritney ha chiesto scusa alla ex con un post Instagram. «Sono terribilmente dispiaciuto per il periodo della mia vita in cui le mie azioni hanno alimentato il problema, in cui ho parlato a sproposito o non ho parlato quando avrei dovuto farlo», il suo mea culpa, «so di non aver fatto abbastanza in quei momenti, so di aver beneficiato di un sistema che giustifica la misoginia e il razzismo».
E poi, «La nostra industria è malata. Fa in mondo che gli uomini, soprattutto quelli bianchi, abbiano successo. È progettata così. E in quanto uomo in una posizione privilegiata, devo dirlo a voce alta. Per colpa della mia ignoranza, non avevo capito che stesse succedendo alla mia vita, ma non voglio più approfittare del dolore degli altri».
Nei mesi scorsi era stato The Sun a parlare del malcontento degli ex di Britney, l'ex leader degli *NSYNC e l'attore Colin Farrell, con cui Spears è uscita brevemente nel 2003, che avrebbero chiesto di leggere in anticipo la bozza del memoir preoccupati dalle rivelazioni della 41enne e minacciando una causa legale. Richieste che avrebbero fatto slittare l'uscita dall'estate all'autunno. A quanto pare però non ci sarebbe stata nessuna censura, il che rende l'uscita di The Woman in Me ancora più attesa.
Britney Spears sarebbe «entusiasta ma nervosa» all’idea di pubblicare il libro e curiosa di conoscere la reazione del pubblico, ad oggi sempre più preoccupato per la sua salute mentale ancora più fragile dopo il divorzio. Dopo la danza su Instagram con i coltelli, secondo quanto rivelato da Tmz, la cantante sarebbe stata fermata lo scorso 10 settembre dalla polizia per guida senza patente e senza assicurazione e multata per 1140 dollari. A due anni dalla fine della conservatorship, Britney ha davvero trovato la felicità?












