Britney Spears se la canta e se la suona, davanti ai suoi 42 milioni di fan su Instagram. La tenuta è la stessa: slip colorati e topmicro. Le sue esibizioni seminude sui social sono ormai la quotidianità ma quello che stavolta è diverso ha un peso molto forte nella sua vita. Parla, infatti, per la prima volta, del divorzio dal terzo marito, il personal trainer/ballerino Sam Asghari con un lunghissimo messaggio.
Recita più o meno così: «Come ormai tutti sanno, Hesam e io non stiamo più insieme. Sei anni è un lungo periodo di tempo da trascorrere con qualcuno, quindi sono leggermente sconvolta ma non sono qui a spiegarne il motivo, dato che onestamente non sono affari di nessuno. Ma non potevo, in tutta onestà, sopportare più il dolore». La popstar ha continuato: «Ho ricevuto molti messaggi che mi hanno scaldato il cuore, da parte dei miei amici, e io vi ringrazio di tutto cuore. Ho finto di essere forte troppo a lungo e il mio Instagram potrebbe sembrare perfetto ma è lontanissimo dalla realtà: mi piacerebbe mostrarvi le mie emozioni e le lacrime che ho pianto, ma per qualche motivo ho sempre seguito l’istinto di nascondere le mie debolezze». Infine l'affondo: «Se non mi fossi comportata da soldatina forte mio padre mi avrebbe spedito lontano o per farmi aggiustare da alcuni dottori. Eppure era il momento in cui avevo più bisogno della mia famiglia. L’amore dovrebbe essere incondizionato e senza ricatti emotivi! Sarò il più forte che posso e farò del mio meglio. A dirla tutto mi sembra di averla presa fottutamente bene. Vi auguro una buona giornata, non dimenticate di sorridere».
Il terzo matrimonio naufragato – e che potrebbe arginare i danni solo eseguendo alla lettera il prenup che lascia Sam senza un penny – è stato già sviscerato dai media. Quasi un mese fa il marito aveva chiesto un’istanza di divorzio, ma – viste le circostanza e il poco equilibrio della popstar – magari un accordo che la terrebbe lontana dai tribunali e dai microfoni sarebbe preferibile. E forse potrebbe inserire anche questo triste capitolo nel memoir già annunciato The woman in me, presto anche in Italia.












