«Sono fortunato. Non ho mai conosciuto la vera solitudine. Pure qui, a decine di migliaia di chilometri da chi mi conosce davvero, ho sentito l’abbraccio potente che solo i veri amici sanno concederti. Questa è una settimana speciale per me: esce il mio primo romanzo». Con una foto scattata nell'intimità della sua casa di Los Angeles mentre sfoglia il suo libro, Tiziano Ferro ha annunciato l'arrivo de La felicità al principio, edito da Mondadori e attesissimo dai suoi fan, che non vedono l'ora di scoprirlo nella sua nuova veste di romanziere. Uscirà il 3 ottobre: tra cenni autobiografici e snodi di fantasia, racconta la rinascita del cantante Angelo Galassi, per tutti deceduto in circostanze misteriose e invece ben nascosto tra i grattacieli di New York, lontano dal successo e dalle sue insidie. L'arrivo di una bambina identica a lui apre una presa di coscienza che lo porterà a mettere in discussione sé stesso, l'idea di paternità e le sue paure.
La felicità al principio arriva in un momento complesso per Tiziano Ferro, che ha da poco annunciato il divorzio dal marito Victor Allen. Una notizia accompagnata da una scia di polemiche legate soprattutto alla posizione dei due bambini della coppia, Andres e Margherita, loro malgrado al centro di una separazione dolorosa. Ferro non potrà tornare in Italia per promuovere il suo libro, perché, come ha raccontato in una lunga intervista al Corriere della Sera, «essendo il divorzio in corso, per un noioso tecnicismo non posso lasciare lo Stato della California con i miei figli». Sempre nell'intervista al Corriere, Tiziano ha risposto alle polemiche e all'ondata di odio che si è riversata su di lui e la sua famiglia all'annuncio della separazione. Tra tutte, ha circolato insistente l'idea che l'artista abbia deciso di diffondere la news del suo divorzio in prossimità dell'uscita del romanzo proprio per spingerne le vendite e incrementare l'hype. Secondo queste voci, Ferro avrebbe adottato la stessa tecnica anche all'uscita della sua autobiografia L'amore è una cosa semplice, uscita nel 2012 subito dopo il suo coming out.
Sugli strascichi di questa dolorosa separazione che si è portata con sé un hating senza precedenti, Tiziano Ferro ha detto sempre al Corriere: «Mentirei se dicessi che sto bene. C’è di peggio, c’è chi non affronta i problemi e fa scelte all’antica trascinando situazioni che possono diventare tossiche non solo per lui, ma per i figli. Io appartengo a una generazione i cui genitori non si sono lasciati per il “bene dei figli”, ma creando in realtà solo scompensi, facendo respirare infelicità ai bambini».
Sulla «tempistica tremenda» del suo divorzio, annunciato appunto alla vigilia dell'uscita del romanzo, ha detto che «era una vita che lo sognavo e ora la pubblicazione si scontra con un cataclisma come questo». La verità sull'addio, però, non poteva rimanere celata troppo a lungo. «Anche se ammetto di invidiare chi si separa in serenità», ha concluso confermando i rapporti tesi con l'ex marito Victor Allen.
«Credo così tanto nell'amore che mi separo»
«Nell'amore ci credo ancora, così tanto che mi separo», ha concluso Tiziano Ferro, convinto che anche il divorzio faccia parte «della fede nell'amore: lo tratto come una cosa talmente tanto preziosa che, se non è autentico, se non mi fa bene, non lo voglio». La priorità sono i figli, che vivono con lui in California e hanno rispettivamente 1 anno e mezzo e due anni. La sua terza creatura, questo romanzo che parla di vita e di dolore, di dipendenze affettive, dal cibo e dall'alcol, di ricerca della propria identità sessuale e felicità, dirà al lettore tutto quello che Tiziano non è riuscito a confessare fino a ora nelle sue canzoni. Solo di una cosa è convinto: «L’amore eterno è come l’amicizia eterna: devi fare fatica, solo che l’amore è fatto di dinamiche molto più sottili e molto più fragili».











