Quando Hailey e Justin Bieber hanno annunciato la loro gravidanza l'attenzione sui social si è ancora una volta spostata su Selena Gomez: come l'avrà presa? Come va la sua relazione con Benny Blanco? Rimarrà presto incinta anche lei? L'ossessione per la storia tra Gomez Bieber, ormai finita da anni, ha finito per danneggiare non solo Hailey (che ne ha parlato apertamente in passato), ma anche la stessa Selena. Forse proprio per mettere fine alle continue speculazioni su una sua possibile gravidanza, ora l'attrice di Only murders in the building ha deciso di parlare per la prima volta delle sue difficoltà ad avere figli. «Non l'ho mai detto, ma sfortunatamente non posso portare avanti una gravidanza», ha raccontato a Vanity Fair, «Ho molti problemi di salute che metterebbero a repentaglio la mia vita e quella del bambino. È qualcosa che mi ha fatto soffrire per un po'».
Gomez ha raccontato che, ancora prima di iniziare a frequentare Blanco, aveva pianificato di formare una famiglia entro i 35 anni. «Mi dicevo: qual è la cosa più importante per me? La famiglia», ha detto, ma le cose non sono andate come previsto. La trentaduenne non ha specificato quale problema medico le impedisca di portare avanti una gravidanza, ma in passato ha parlato pubblicamente di aver ricevuto una diagnosi di lupus nel 2015 e una di disturbo bipolare nel 2020. Nel 2022, ha spiegato a Rolling Stone che alcuni farmaci che deve assumere regolarmente potrebbero impedirle di avere una gravidanza sicura.
Gomez, comunque, ha detto a Vanity Fair che non ha smesso di voler essere mamma e che sta prendendo in considerazione diverse strade tra cui l'adozione (anche sua madre, Mandy Dawn Cornett, è stata adottata) o la maternità surrogata. Lei che da sempre ha un'attenzione particolare alla salute mentale ha scelto di condividere questo suo percorso proprio per aprire una conversazione su un tema di cui si parla poco portando a stigmatizzare l'esperienza di molte donne e a isolarle nel loro dolore. «Non è necessariamente come l'avevo immaginato. Pensavo che sarebbe successo come succede a tutti», ha detto, «Trovo una benedizione che ci siano persone meravigliose disposte a fare maternità surrogata o adozione, che sono entrambe grandi possibilità per me. Sono grata per queste soluzioni per le persone che muoiono dalla voglia di diventare mamme. Io sono una di queste persone. Sono emozionata per come sarà questo viaggio, anche se sarà un po' diverso. In fin dei conti, non mi interessa. Sarà mio. Sarà il mio bambino».










