A poche settimane dagli Oscar 2025 gli addetti ai lavori stanno cercando di prevedere in quali e quanti modi la controversia legata ai tweet razzisti e islamofobici di Karla Sofía Gascón, protagonista del plurinominato Emilia Pérez, influenzerà l'Academy rispetto all'assegnazione dei premi: il film di Jacques Audiard con Gascón, Zoe Saldaña e Selena Gomez, tra i favoriti della vigilia, è stato infatti investito dall'ondata di hating generata dalla situazione in cui oggi si trova la sua attrice principale, accusata di aver pubblicato tweet discriminatori sul suo profilo (alcuni persino contro le sue co-star, Selena Gomez in particolare) tra il 2011 e il 2021.
Cancellata Gascón dalla campagna promozionale di Netflix (la piattaforma detiene i diritti della pellicola negli Stati Uniti e in Canada) e condannato il suo comportamento - la collega Saldaña e il regista si sono dissociati dalle sue parole pubblicamente - oggi, dicono i media americani, non resta che capire se l'intera pellicola verrà penalizzata agli Oscar: in tanti credono che la sua possibilità di vincere le statuette delle categorie più ambite si sia volatizzata dopo l'esplosione dell'affair Gascón.
E Selena Gomez, come ha reagito a tutta questa situazione?
L'attrice aveva scelto, in un primo momento, di rimanere in silenzio; solo domenica, durante un panel del Santa Barbara Film Festival, ha scelto di parlare apertamente della questione, affermando con malinconia che la magia di Emilia Pérez è scomparsa, schiacciata dalle polemiche e da una controversia che difficilmente permetterà alla pellicola di Audiard di brillare nella notte degli Oscar. «Scelgo di essere orgogliosa di quello che ho fatto, sono molto grata di questa possibilità», ha aggiunto Gomez. «Vivo senza rimpianti e rifarei questo film altre mille volte se potessi».
Separare il peccatore dal prodotto pare essere la nuova strategia di tutti coloro che hanno lavorato al film, un modo per dissociarsi dalle frasi di Karla Sofía Gascón (Audiard ha detto a Deadline che l'attrice deve smetterla di fare la vittima e cominciare a capire quanto le parole facciano male) senza affossare ogni possibilità di Emilia Peréz di portarsi a casa i premi e la gloria cui sembrava destinato.










