«Sono sempre io, ma con una consapevolezza in più» ha scritto Benji, ovvero Benjamin Mascolo , in un lungo post su Instagram in cui ha svelato un nuovo late di sé. L'artista, dopo un lungo periodo di patimento e di domande senza risposta, ha ricevuto una diagnosi di autistismo ad alto funzionamento. Il post inizia cosi: «'Non voglio che il mondo mi veda, perché non penso che capirebbero'. Questo è il ritornello della mia canzone preferita, Iris. È tutta la vita che mi chiedo se sono se sono danneggiato dentro, se sono speciale, o se sono come tutti gli altri e mi faccio solo qualche domanda di troppo. In questi anni ho seguito un percorso di terapia, io che non mi sono mai fidato fino in fondo degli adulti, io che non ho mai creduto fino in fondo nelle istituzioni e nei loro rappresentanti, che fossero professori, poliziotti o dottori».

Benjamin continua, raccontando la sua verità, nuovo ago della bilancia della sua vita. Una vita, che lo ha portato a diventare idolo dei teenagers italiani insieme al suo compagno di avventure Federico Rossi (e tutti ancora eleggiamo “Dove e Quando” di Benji e Fede come canzone preferita di ogni estate), lo ha portato prima in America, lontano da famiglia amici e catapultandolo in una realtà estranea a tutto quello che conosceva e infine a vivere numerose rotture seguite da altrettante rinascite.

«Ci sono arrivato per sfinimento, perché mi ero fatto così tanto male che non aveva più senso provare ad auto-medicarsi da solo, che fosse con sostanze stupefacenti o con maratone e diete salutari. E così ho deciso di fidarmi, fare ore di macchina ad Agosto con mia moglie (santa donna) al posto di andare in vacanza, per raggiungere un ospedale dall'altra parte d'Italia, fare test su test, far intervistare i miei genitori sulla mia infanzia da un grandissimo psichiatra. Autismo ad alto funzionamento. Questa è la diagnosi, la risposta della scienza moderna nel 2024». L'artista, sposato dal novembre 2023 con Greta Cuoghi, ha disvelato in molte occasioni la sua lotta contro le dipendenze, la depressione e l'amore doloroso e per certi versi distruttivo per la sua ex storica, l'attrice Bella Thorne.

«Non sono un autistico super intelligente che guarda New York da un elicottero in volo e riesce a disegnarla a memoria. Sono uno di quelli che quando apre il menù del ristorante ha una crisi di panico esistenziale perché c'è troppo scelta, uno di quelli che tutti i suoi vestiti devono essere dello stesso brand, tutti dello stesso colore, tutti stesso modello, impacchettati in buste di plastica rigida trasparente e impilati in un armadio. E va bene così. Il dottor Rosso dice che nella diagnosi c'è già un piccolo effetto curativo, e io ci credo». E poi ha concluso, pieno di speranza: «Sono sempre io, con una consapevolezza in più: non sono più solo».