Beghe da celebrità. Kourtney Kardashian è sotto inchiesta per frode.

A dare per primo la notizia è TMZ, che riporta come il sindaco di Malibù Bruce Silverstein abbia accusato la maggiore delle sorelle Kardashian (figlia primogenita di Kris Jenner, mamma anche di Kim, Khloé Karashian, Kendall e Kylie Jenner) di aver mentito in merito alla richiesta di un permesso. Stando a quanto affermato Kourtney avrebbe dichiarato di dover ospitare un baby shower quando in realtà si trattava di un evento promozionale per il suo brand dedicato al benessere Poosh.

«L'organizzatrice dell'evento e il proprietario dell'immobile hanno mentito entrambi nella richiesta di autorizzazione», ha affermato Silverstein rivelando come la moglie di Travis Barker avrebbe preannunciato la presenza di soli 96 ospiti a fronte dei più di 600 che invece hanno poi preso parte alla festa.

«La città di Malibù continua a favorire le celebrità a discapito dei residenti: il personale della città si svende ai Kardashian e concede un permesso di emergenza per un “grande evento" in una casa unifamiliare vuota in un quartiere privato», ha scritto il sindaco in un post Facebook prima di sottolineare come il proprietario della casa abbia poi ammesso di aver affittato la villa per un «evento da influencer», chiamato Poolside with Poosh, che non aveva nulla a che vedere con un baby shower.

A confermare questa tesi c’è anche una breve clip pubblicata da Silverstein dove si mostra come la festa fosse un vero e proprio evento di lavoro per Kourtney Kardashian, oggi incinta del suo quarto figlio (il primo dal batterista dei Blink 182, i precedenti tre sono nati dalla relazione con Scott Disick).

«Come residente, chiedo che la città intraprenda le azioni legali appropriate per affrontare la frode perpetrata. Chiedo inoltre un'indagine interna per accertare se qualcuno che lavora per la città sia stato complice di questa vicenda o se invece sia stato truffato», ha poi concluso il sindaco nel suo post dove lancia pesanti accuse nei confronti della figlia di Kris Jenner, la quale per il momento non ha rilasciato alcuna dichiarazione in merito alla vicenda.