La presentazione dei palinsesti tv del prossimo autunno continua a far discutere e non sempre per i contenuti dei programmi che vedremo in onda né per i volti che sono stati chiamati a condurli. Nel giorno in cui la Rai ha lanciato le sue novità per la stagione 2023/2024, è infatti nato un caso di cui si discute ancora oggi: i protagonisti sono il conduttore Pino Insegno, che sarà alla guida del game show Il Mercante in fiera su Rai 2, e Ainett Stephens, che ha interpretato, nelle edizioni già andate in onda su Mediaset negli anni scorsi sempre con Insegno al timone, la Gatta Nera, personaggio iconico del celebre gioco di carte.

ainett stephens mercante in fierapinterest
Instagram
Ainett Stephens

Durante la presentazione del programma, Pino Insegno ha annunciato il casting della nuova Gatta Nera, aggiungendo - e qui si crea il famoso "caso" - «che ovviamente ci sarà la Gatta Nera, la stiamo cercando. Ainett è diventata un po’ più grande, sono passati tanti anni, resta indimenticata icona di quel programma. Ci sarà un altro tipo di scelta. Bisogna sempre cercare di cambiare un minimo le cose perché sono passati 15 anni».

Un commento intriso di age shaming, questo, che non è piaciuto agli spettatori ma soprattutto alla diretta interessata: con un video su Instagram, Stephens ha confermato di non essere stata richiamata per il ruolo e di esserci rimasta molto male, perché a 40 anni «si sente più viva che mai».

«L’incaricato di presentare la trasmissione in questione ha detto che non posso essere nel programma perché sono invecchiata» ha detto nel video Stephens, che proprio con il ruolo di Gatta Nera è diventata famosa in Italia. Il riferimento all'incaricato è a Insegno, che la modella e conduttrice ha scelto di non nominare direttamente. Ainett ha continuato dicendo di esserci rimasta male perché «oggi come oggi, vedere che ci sono persone che hanno anche loro un’età importante e che queste persone che sono rimaste legate ad antichi retaggi e credono che le donne a 40 anni sono vecchie, è inammissibile».

Dal canto suo, Insegno ha risposto di non sentire di doversi scusare con Stephens, di averla sentita direttamente e che «tutto a posto». A TVBlog il conduttore ha detto: «Anche se avessi detto che è diventata un po’ più grande – e, ripeto, non l’ho detto – è un’offesa? Non ho capito quali scuse dovrei fare. Anche io sono diventato grande». Con la risposta Insegno ha dimostrato di non aver colto le sfumature del commento che ha rivolto all'ex collega, che è stata definita solo in virtù dell'età anagrafica e non per la sua capacità di stare davanti alla telecamera.

Il botta e risposta, insomma, è ancora tutto aperto.