Se la sono contesa in tanti, perché gestire gli affari di un personaggio pubblico come lei non è certo cosa da tutti i giorni. Alla fine, però, l'ha spuntata la WME, agenzia di talenti e celebrità di Hollywood che si è accaparrato il management di Meghan Markle, duchessa di Sussex: coordinerà tutti i suoi progetti futuri che, come anticipato da Variety, spazieranno «tra la produzione di serie e film, partnership con brand e creazione di nuove opportunità imprenditoriali». Non ci sarà spazio, invece, per la recitazione: Meghan non tornerà sul set, mentre è altamente probabile che stia pensando di investire tempo e budget sul suo vecchio blog, The Tig, facendolo diventare una piattaforma simile al fortunato Goop di Gwyneth Paltrow.
Mentre sul fronte personale, liti e incomprensioni con la famiglia reale britannica a parte, tutto sembra andare per il meglio - nei giorni scorsi Meghan e il principe Harry sono stati paparazzati sugli spalti di una partita dei Lakers, finendo pure sulla kisscam - sul piano lavorativo la duchessa di Sussex pare in cerca di una strada più definita e senz'altro più orientata a cristallizzare il suo ruolo di celebrità di primo piano. Le sue apparizioni pubbliche sono dosate col contagocce: recentemente è comparsa in un video per presentare il Ted Talks dell'amico fotografo Misan Harriman, poi alla partita dei Lakers. Fine dei giochi. La news che non presenzierà all'incoronazione del suocero Carlo il 6 maggio prossimo tiene ancora banco su tutti i giornali: tra una polemica e l'altra, Meghan ha sferrato il colpo definitivo firmando il contratto con la WME e puntualizzando il suo nuovo stato di star di alto profilo.
Nonostante i sondaggi - sia in America che nel Regno Unito - dicano che i Sussex non sono più così apprezzati come un tempo, le quotazioni della duchessa sono alle stelle: averla come testimonial di un progetto, soprattutto se di stampo benefico, sembra essere obiettivo di molti enti e fondazioni. Dal canto suo, Meghan sta valutando bene le sue prossime mosse, tra le quali, così giurano i royal expert, ci sarà anche una biografia scritta di suo pugno e ispirato ai diari tenuti durante il suo periodo a Londra, quando era una senior royal. Un nuovo Spare, insomma, che racconterà non più i tormenti dell'eterno secondo com'era stato per il principe Harry, ma quelli dell'attrice diventata duchessa che, con la fuga dai doveri reali, ha guadagnato l'ambito status di celebrità.











