Ottenere l'invito all'evento del decennio era ambizione di molti, ma non tutti sono riusciti nell'impresa. Neanche i personaggi di spicco della società britannica e parecchio in vista a corte. L'incoronazione di re Carlo III e della regina Camilla prevista per il 6 maggio prossimo, sta tenendo banco sulle cronache reali soprattutto in merito a chi, tra i parenti del sovrano e gli amici di lunga data della regina Elisabetta, non è stato ammesso all'evento, di cui momento clou sarà il rito solenne nell'abbazia di Westminster. Ovviamente, il nome più eclatante in questa lista di esclusi rimane quello di Meghan Markle, che in realtà, pur avendo ricevuto l'invito insieme al marito Harry (che, invece, ci sarà), ha deciso di rimanere in California con i suoi bambini.
La BBC ha confermato che neanche Sarah Ferguson, ex (ma neanche poi tanto, visto che vive ancora insieme al principe Andrea di York, con il quale è stata sposata nei primi anni Novanta) membro della famiglia reale, tornata in auge in anni recenti agli occhi della regina Elisabetta dopo un periodo turbolento ricco di controversie economiche. Eppure, per l'ex cognata, re Carlo non è riuscito a trovare un posto a sedere nell'abbazia: solo 2 mila posti a sedere sono previsti per l'occasione, tutti destinati a capi di Stato, teste coronate, amici di Carlo e Camilla e parenti fidati dei sovrani. Come premio di consolazione, Ferguson ha ottenuto un biglietto per il concerto previsto al castello di Windsor il 7 maggio prossimo. Ben poca roba, trattandosi di un evento gratuito e aperto ai cittadini, a confronto del mastodontico evento celebrativo del giorno prima.
Anche le figlie di Sarah e Andrea di York, le principesse Beatrice ed Eugenie con rispettivi mariti, avranno un ruolo decisamente defilato rispetto ai membri senior della famiglia. Non saluteranno la folla dal balcone e non saranno integrate nelle processioni reali previste in direzione dell'abbazia e poi al ritorno, verso Buckingham Palace. Avranno, però, un posto in chiesa accanto al padre, ormai principe reietto della famiglia, che non avrà alcun ruolo ufficiale nel corso della cerimonia.
Grande scalpore invece ha destato il mancato invito a lady Pamela Hicks, cugina del duca di Edimburgo, sua lady-in-waiting storica nonché unica damigella d'onore delle sue nozze col principe Filippo nel 1946 ancora in vita, che Carlo non ha invitato alle celebrazioni per questioni di spazio. Si è però scusato con un biglietto: fonti vicine al sovrano confermano che il re è parecchio consapevole di aver offeso molti parenti, amici e aristocratici non consegnando loro il prezioso invito.
Tra i Capi di Stato assenti all'evento, infine, il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden, che ha chiamato personalmente il re al telefono per scusarsi: in sua rappresentanza ci sarà la First Lady Jill Biden. Ci saranno però tutti i reali che contano, dagli spagnoli ai monegaschi: l'assenza di Meghan, Sarah e degli altri (ex) reali illustri che non presenzieranno all'incoronazione sarà compensata da questo tripudio di personalità blasonate? Lo scopriremo il 6 maggio.











