Poche settimane fa il mondo si chiedeva perché nessun artista di punta volesse esibirsi per il nuovo sovrano Carlo III nel corso del grandioso concerto organizzato a Windsor per il 7 maggio, il giorno dopo la solenne incoronazione. La questione della lineup è stata però risolta in modo diplomatico dai vertici di Buckingham Palace impegnati nell'organizzazione dell'evento: dopo mesi di trattative, dinieghi famosi (da Elton John a Harry Styles fino a Ed Sheeran, tutti già impegnati) e no plateali, re Carlo ha finalmente la sua rosa di artisti pronti ad esibirsi per auguragli un buon avvio del suo regno.
In prima fila tra le popstar che hanno confermato la loro presenza c'è Katy Perry, conoscenza di vecchia data del sovrano: l'artista è ambasciatrice della The British Asian Trust, ente co-fondato dallo stesso Carlo. I due si sono incontrati per la prima volta nel 2020 e la partecipazione di Perry al concertone per il re era dunque stata parecchio pubblicizzata. Accanto a lei ci saranno Lionel Richie, anche lui amico di Carlo (e ambasciatore della The Prince's Trust, la fondazione istituita dal re nel 1976) e Andrea Bocelli. Attesissima è anche l'esibizione dei Take That (o almeno di ciò che ne rimane): Gary Barlow, Howard Donald e Mark Owen saranno per la prima volta insieme su un palco dal 2019, anno della loro ultima reunion ufficiale.
Insieme a quelle degli artisti già annunciati, è prevista anche l'esibizione del Coronation Choir, gruppo messo insieme proprio per l'occasione che raccoglie le migliori voci del Paese. Forse non è una lineup degna del Coachella, ma Buckingham Palace ce l'ha messa tutta per offrire ai fortunati che potranno godersi il concerto (gratuito, i biglietti sono stati assegnati tramite lotteria) dal vivo e agli spettatori sparsi per il globo uno spettacolo pop e grandioso come solo la celebrazione di un nuovo re che sale sul trono sa essere.











