Mai come in questa occasione - l'attesissima incoronazione di re Carlo III - si era palesata, a Buckingham Palace, la necessità di mostrare al mondo di che pasta è fatta la nuova monarchia post-elisabettiana. E dopo anni di affollamento sul famoso balcone del palazzo londinese, in cui la regina Elisabetta ha accolto con affetto gran parte della sua famiglia allargata, il 6 maggio il nuovo re concederà solo ad alcuni fidatissimi di affacciarsi per salutare la folla. A dimostrazione che la famiglia reale britannica può essere rappresentata solo da chi davvero ha a cuore la Corona.
Molti dei dettagli più attesi del giorno dell'incoronazione, ovvero se Kate del Galles indosserà la tiara o no, come si comporterà il principe George nei panni di paggetto e se Harry e Meghan, alla fine, saranno all'evento, verranno svelati solo quel giorno. Ma è dato per certo che i duchi di Sussex, che per altro non hanno ancora fatto sapere se saranno a Londra in quei giorni, non metteranno piede sul balcone di Buckingham Palace per il saluto ufficiale. Così come il principe Andrea di York, che, nonostante gli sforzi, non è riuscito a rientrare né nelle grazie dei sudditi, né in quelle del fratello. Il Daily Mail anticipa che neanche le figlie di Andrea, ovvero le principesse Beatrice ed Eugenia con rispettivi mariti, saranno sul balcone. E questo era prevedibile: le sorelle York non hanno mai lavorato attivamente per la monarchia e anche se per molti si sarebbero meritate una promozione, non hanno ottenuto un upgrade reale.
Accanto al sovrano e alla moglie Camilla ci saranno senz'altro i principi del Galles, volto nuovo della monarchia, con i loro tre figli George (a sua volta futuro re dopo il padre William), Charlotte e il piccolo Louis. E i nuovi duchi di Edimburgo, ovvero il principe Edoardo con la moglie Sophie, con i loro figli lady Louise e James. Ci saranno anche la principessa Anna con il marito Tim Laurence, fidatissimi del re; il duca e la duchessa di Gloucester, il duca di Kent e sua sorella, la principessa Alexandra, cugini della regina Elisabetta che da decenni lavorano ufficialmente per la Corona.
Una fonte ha detto al Mail che «il balcone è un modo, per Carlo, di sfoggiare i suoi più stretti collaboratori e di rimarcare chi sono le persone che davvero possono rappresentare la monarchia». Anche se avranno un ruolo importante nel corso delle celebrazioni, i figli della regina Camilla, Laura e Tom, così come i suoi nipoti, non prenderanno parte al momento del saluto sul balcone. Di certo sarà un momento molto significativo per il regno di Carlo, che si appresta a dimostrare al mondo il valore di una monarchia più snella, più "economica" e più dedita alla causa. Insomma, i colpi di testa degli Spare, ovvero dei secondi, non sono più ammessi.











