Dopo che nei giorni scorsi si è molto parlato di Ariana Grande e del suo fisico che ha generato sui social alcune polemiche e preoccupazioni da parte dei fan, davanti alle quali la cantante di “Die for you” è stata costretta a replicare raccontando che la sua “versione più paffuta” in realtà era figlia di un malessere, in queste ore finalmente si torna a parlare dell’artista 29enne per il suo lavoro e per il suo ruolo in un nuovo film.

In questo periodo Ariana è sul set della sua nuova pellicola Wicked, un adattamento cinematografico del famosissimo musical di Broadway del 2003, dove Grande ha ottenuto il ruolo della strega buona Glinda. Il film Wicked racconta l'improbabile legame tra Galinda Upland (Ariana) ed Elphaba Thropp (alias Cynthia Erivo), due amiche d'infanzia che crescendo diventano acerrime nemiche nei panni rispettivamente della Strega Buona del Nord e della Malvagia Strega dell’Ovest, due personaggi questi che tutti noi conosciamo grazie al romanzo di L. Frank Baum Il meraviglioso mago di Oz.

Se nei giorni scorsi erano già iniziate a trapelare le prime immagini che mostravano la cantante nel ruolo della strega, solo nelle scorse ore ha iniziato a diffondersi sui social un video che mostra una biondissima Ariana Grande mentre canta il brano “No one mourns the wicked” che fa da apertura allo spettacolo.

Seduta su un trono dorato e con indosso un abito da ballo rosa confetto, Grande esegue il suo brano in Wicked. Inutile dire che il video di Ariana Grande è diventato subito virale facendo salire l’hype intorno a questo progetto nel cui cast compaiono anche altri nomi celebri oltre a quelli della cantante di “One last time” ed Erivo a iniziare della vincitrice dell’Oscar 2023 Michelle Yeoh qui nelle vesti di Madame Morrible, Jeff Goldblum in quelli del Mago di Oz e Jonathan Bailey (star di Bridgerton) in versione Fiyero.

Il film Wicked sarà composto da due distinte parti con la prima, ovvero Wicked: Part One, la cui data di uscita è prevista per il 5 dicembre 2024, mentre Wicked: Part Two arriverà nelle sale un anno dopo.