È un periodo molto intenso per Matteo Paolillo, sempre più diviso tra il suo lavoro da attore e quello di cantante. In attesa dell’inizio della riprese della quarta stagione di Mare Fuori, il cui set riaprirà i battenti nel mese di maggio, con nuovamente Paolillo nei panni di Edoardo, il giovane ha annunciato di essere pronto a pubblicare il suo secondo album e il nuovo singolo “Liberatemi”, la cui copertina è stata condivisa nelle scorse ore sul profilo Instagram di Matteo.
Oltre a essere uno dei protagonisti della fiction Rai che racconta le vite di un gruppi di ragazzi dell’IPM di Napoli, interpretati da Giacomo Giorgio (Ciro Ricci), Maria Esposito (Rosa Ricci), Clara Soccini (la new entry Crazy J), Alessandro Orrei (Mimmo), Valentina Romani (Naditza), Nicolas Maupas (Filippo) e Massimiliano Caiazzo (alias Carmine Di Salvo), Paolillo continua il suo percorso di artista a tutto tondo.
«Fuori giovedì a mezzanotte», ha scritto Matteo Paolillo di Mare Fuori su Instagram, già affermatosi come cantante grazie all’incredibile successo ottenuto con brani da lui stesso scritti e cantati, del calibro di “O mare for” e “Origami all’alba”, entrambi parte della colonna sonora di Mare Fuori. La fiction Rai racconta le vite di un gruppi di ragazzi difficili dell’IPM di Napoli capitanati da Giacomo Giorgio (Ciro Ricci), Maria Esposito (Rosa Ricci), Clara Soccini (la new entry Crazy J), Alessandro Orrei (Mimmo), Valentina Romani (Naditza), Nicolas Maupas (Filippo) e Massimiliano Caiazzo (alias Carmine Di Salvo).
È un successo travolgente quello che sta ottenendo nei panni del cantante Matteo Paolillo (fidanzato con Alessia Fendi, make-up artist), il quale dopo aver cantato sul palco di Sanremo insieme al resto del cast di Mare Fuori è stato invitato a esibirsi in occasione del Concerto del Primo Maggio 2023 che si terrà Piazza San Giovanni in Laterano a Roma. In quell’occasione l’interprete di Edoardo in Mare Fuori porterà sul palco sia i suoi pezzi più conosciuti così come alcune cover, insieme naturalmente al suo nuovo singolo “Liberatemi”.











