Mai come quest’anno il Festival di Sanremo strizza l’occhio a più generazioni coinvolgendo varie fasce di pubblico grazie a un cast eterogeneo e molto variegato, sia dal punto di vista generazionale così come da quello musicale.
È così che tra i cantanti in gara a Sanremo 2023 si possono trovare I Cugini Di Campagna e Olly, Anna Oxa e Ariete, gli Articolo 31 e Rosa Chemical, Giorgia e Madame, Gianluca Grignani e Lazza, Marco Mengoni e Leo Gassmann.
Tra i nomi che più incuriosiscono c’è sicuramente quello del giovane Gassmann, già noto al pubblico televisivo grazie alla sua partecipazione a X Factor nel 2018, dove si è classificato quinto con l'inedito “Piume” (mentre a vincere era stato il rapper Anastasio).
Nato a Roma il 22 novembre 1998, Leo Gassmann è figlio di Alessandro Gassmann e Sabrina Knaflitz e nonostante in casa il cinema e la recitazione siano un “affare di famiglia” (entrambi i genitori sono attori, esattamente come il nonno Vittorio Gassmann), Leo nutre fin da bambino una profonda passione per la musica e il canto, che studia al Conservatorio di Santa Cecilia a Roma.
Conclusi gli studi il cantante oggi tra i big di Sanremo partecipa alla 12esima edizione di X Factor entrando nella squadra di Mara Maionchi, ed è proprio nel corso del talent che il giovane artista si ritrova ad affrontare lo scetticismo del pubblico così come l’odio degli hater, i quali lo attaccano a più riprese etichettandolo come "figli di".
La prima volta sul palco dell’Ariston per Leo arriva nel 2020 con il brano “Vai bene così”, che porta il giovane Gassmann a vincere il Festival di Sanremo nella categoria Nuove Proposte.
L’ingresso nella lista dei partecipanti a Sanremo 2023 quindi è solo un’ennesima conferma di quanto Leo Gassmann sia già diventato un cantante affermato che non ha niente e nulla da dimostrare. Sul palco del Festival questa volta l'artista oggi 24 porterà l’inedito “Terzo cuore”, mentre per la serata dei duetti salirà sul palco insieme a Edoardo Bennato con un medley dei brani più famosi del cantante de “Il gatto e la volpe”.












