Nel libro Spare Harry, oltre a raccontare il primo incontro con Meghan Markle, le liti con il fratello William, il rapporto con Kate Middleton e la relazione conflittuale con papà Carlo (soprattutto dopo l’arrivo di Camilla), ha parlato anche della morte di Diana.

Un tasto particolarmente dolente questo per il duca di Sussex che, dopo anni di silenzio, ha ammesso di essersi sentito (e sentirsi tutt’ora) in colpa per non aver pianto al funerale della principessa del Galles.

«Centinaia e centinaia di mani venivano spinte continuamente sui nostri volti con le dita spesso bagnate. Da cosa? Mi chiedevo. Lacrime. Non mi piaceva come si sentivano quelle mani. Inoltre, odiavo come mi facevano sentire. Colpevole», ha detto durante un’intervista con ITV Harry parlando in modo molto personale della morte della madre.

«Perché tutte queste persone piangevano quando io non lo facevo? Volevo piangere, e ci avevo provato, perché la vita della mamma era stata così triste da aver sentito il bisogno di scomparire, di inventare questa gigantesca farsa», ha proseguito il principe Harry riferendosi alla sua convinzione dell'epoca legata al fatto che la scomparsa di Diana fosse solo una farsa e che la madre non fosse realmente deceduta durante l’ormai celebre incidente avvenuto a Parigi.

«Non sono riuscito a far uscire nemmeno una lacrima. Forse avevo imparato troppo bene, assorbendo troppo a fondo l'ethos della famiglia, che piangere non era un'opzione possibile, mai», ha spiegato Harry, incapace di sollevarsi da quel peso che lo opprime da allora.

«Mi sentivo in colpa e credo che anche William provasse lo stesso mentre camminavamo all'esterno di Kensington Palace», ha poi concluso il 38enne che, in Spare, ha invece rivelato come la sua ex fidanzata Cressida Bonas fosse stata l’una persona in grado di farlo commuovere parlando di Lady D.

«Dopo una lunga giornata sulle piste eravamo tornati allo chalet di mia cugina, dove soggiornavamo. A quanto ricordo, parlavamo del più e del meno e all’improvviso mi aveva domandato di mia madre. Mai successo che una ragazza mi chiedesse di mamma», ha raccontato il duca di Sussex in Spare, rivelando quanto il reale interesse di Cressida nei suoi confronti lo avesse toccato nel profondo.

«Me lo chiese con il giusto mix di curiosità e compassione. Perfino la sua reazione alla mia risposta era stata perfetta. Preoccupazione, ma nessun giudizio», ha svelato nel libro Harry parlando di come in quel momento fosse riuscito a commuoversi pensando alla madre. «Ero scoppiato a piangere. Ricordo di aver pensato: “Oh, sto piangendo”. E di averle detto che era la prima volta. Sì, quella era la prima volta che riuscivo a piangere per mia madre dal giorno del suo funerale. Così mi sono strofinato gli occhi e l’ho ringraziata».