Dakota Johnson e l’humor inglese, un legame indissolubile nato ancor prima di conoscere Chris Martin e formare una delle coppie più cool dello show biz. Lo ha dimostrato nella famosa intervista con Ellen De Generes tra sarcasmo e causticità che ciclicamente torna a monopolizzare i social o quando consegnando un premio ad Antonio Banderas aveva definito il suo inglese «astratto». Nella serata inaugurale del Sundace Film Festival 2023, l’attrice 33enne ha riportato in scena il suo spiccato senso dell’umorismo con una serie di battute diventate virali sui social.

Durante la serata Inaugural Opening Night: A Taste Of Sundance, Dakota Johnson è salita sul palco per consegnare un premio a Luca Guadagnino, grande amico e suo pigmalione (l'ha diretta in Suspiria e A bigger spalsh). Nello speech celebrativo, la figlia di Melanie Griffith ha dato il meglio di sé ricordando come, proprio in occasione del festival cinematografico di Park City dedicato al cinema indipendente, il regista italiano ha incontrato la fama presentando il suo capolavoro del 2017 Chiamami col tuo nome.

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Arturo Holmes//Getty Images
Dakota Johnson e Luca Guadagnino alla serata inaugurale del Sundance 2023

«È stato qui al Sundance nel 2017 che il pubblico ha visto un film caratterizzato in modo univoco dall'approccio iconico di Luca alla narrazione [...] Luca mi aveva proposto la parte della pesca, ma non siamo riusciti a far combaciare in nostri impegni», ha scherzato Dakota riferendosi alla celebre scena del film durante la quale Elio, interpretato da Timothée Chalamet, compie un atto sessuale con il frutto, poi mangiato dal suo co-protagonista Oliver Hammer. «Grazie a Dio, perché sarei stata un’altra donna che Armie Hammer avrebbe cercato di mangiare», ha continuato l'attrice che presto vedremo nei panni di Madame Web, ironizzando sulle accuse di cannibalismo che hanno travolto Hammer nel 2021.

Tra le molteplici denunce di abusi sessuali e una «dichiarata inclinazione al cannibalismo», il 36enne è stato allontanato da Hollywood e oggi starebbe affrontando un percorso di rehab alle isole Cayman. Hammer ha negato tutte le accuse con il suo avvocato che ha definito tutte le interazioni finite sotto processo «completamente consensuali, discusse e concordate in anticipo e reciprocamente partecipative». Una vicenda controversa di cui nessuno aveva mai parlato pubblicamente.

«Sono passati cinque anni da quando quel film è stato presentato in anteprima qui, e Luca non ha smesso di portarci in luoghi emozionanti», ha continuato Dakota accennando all’ultimo film di Guadagnino Bones and All, incentrato sulla storia d'amore tra due cannibali, «chi avrebbe detto che il cannibalismo fosse così popolare?». Touché.