Che mamma Carole Middleton, matriarca della famiglia d'origine della principessa del Galles, fosse il fulcro delle riunioni di famiglia, era già noto da tempo. A oggi, però, il clan Middleton è anche il modello parentale che William e Kate, genitori di tre bambini sotto i 10 anni, aspirano a ricalcare nelle indaffarate giornate all'Adelaide Cottage, la loro nuova dimora. L'esperto royal Duncan Larcombe ha raccontato a OK! che i principi di Galles, investiti di nuove responsabilità con l'ascesa al trono di re Carlo, hanno ben in mente che genitori vogliono essere per George, 9 anni, Charlotte, 7 e Louis, 4, recentemente apparsi alla messa di Natale a Sandringham. «Il loro desiderio è essere di supporto ai figli, diventare i loro migliori amici, proprio come i Middleton sono stati per Kate, Pippa e James, i suoi due fratelli». Era stata la stessa Kate, durante l'intervista nel podcast Happy Mom, Happy Baby del 2020, a raccontare quanto fosse grata a Carole e a Michael e di quanto li considerasse fondamentali negli anni del liceo e dell'università.

kate middleton, prince williams girlfriend, with her parents carole and michael at the sovereigns parade at sandhurst military academy to watch the passing out parade photo by © pool photographcorbiscorbis via getty imagespinterest
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Kate con i suoi genitori nel 2007

Per i principi di Galles sembra essere fondamentale che in particolare George, che un giorno sarà re dopo suo padre, «non si senta oppresso dal peso della sua futura responsabilità». E l'atmosfera giocosa, frizzante e "normale" che si respira a Bucklebury Manor, la magione del Berkshire in cui vivono i Middleton, è necessaria, per la coppia, al fine di raggiungere questo obiettivo. Lo stesso William, cresciuto in una famiglia complessa, sfaccettata e a tratti disfunzionale, ha trovato, sin dai primi anni di frequentazione della famiglia di Kate, un nido felice in cui essere sé stesso, senza sovrastrutture reali.

«Non sarà facile», ha continuato Larcombe «perché i principi di Galles hanno grandi responsabilità sulle loro spalle e sempre di più la loro vita finirà sotto i riflettori». Ciò che accade a porte chiuse, però, rimarrà a totale discrezione della famiglia, ben conscia che, solo tenendo l'intimità della loro quotidianità lontana dalla stampa i tre bambini potranno avere un'infanzia serena.

Il trasferimento a Windsor, nell'Adelaide Cottage, ben lontano dalla frenesia di Londra, ha contribuito a realizzare il sogno di Kate e William di garantire ai figli maggiore tranquillità. «Nulla da dire, è stata una mossa molto furba e ben ragionata», ha detto l'esperta di reali Katie Nicholl al Mail. «Kensington Palace è molto affollato e la prospettiva di crescere i bambini in un ambiente a loro noto, quello della campagna inglese, gli è sembrata la soluzione ideale». Seppur temporanea: dopo l'incoronazione di Carlo III il prossimo 6 maggio, ci si aspetta un rimpasto di residenze reali. Il nuovo sovrano, pare, vorrebbe affidare ai principi di Galles un'abitazione più consona al loro nuovo status: resta da vedere se Kate e William cederanno al senso del dovere oppure faranno fronte comune per portare avanti il loro progetto di vita, almeno finché le responsabilità non diventeranno più pressanti.