Dovevano immaginarlo, il principe Harry e Meghan Markle, che l'annuncio dell'arrivo del loro documentario su Netflix avrebbe generato un'onda d'urto importante a Londra, dove le immagini del primo teaser della docu-serie sulla loro vita diretta da Liz Garbus hanno destato non poco sdegno e titoli scandalizzati («È una dichiarazione di guerra», ha tuonato il Daily Mail). E dovevano immaginare anche che lanciare questa bomba - per di più a orologeria: ad oggi nessuno sa quando il doc verrà rilasciato sulla piattaforma - in concomitanza col trionfale tour americano dei principi di Galles Kate e William non li avrebbe riportati in cima alle preferenze di parenti e sudditi. Pur potendo prevedere gli effetti di un simile annuncio, i duchi di Sussex sono andati avanti per la loro strada, lasciandosi trasportare da un flusso di lanci promozionali che dipende certamente più da Netflix che dalla loro volontà, ma che ha scatenato l'immediata reazione del padre Carlo e del fratello William. Non più disposti, pare, a tollerare attacchi gratuiti da parte di Harry e Meghan.

Il Sunday Express ha riportato infatti che in particolare William non intende più «rimanere in silenzio accettando ogni critica» e che la strategia degli uffici dei principi di Galles, ancora da definire in attesa di scoprire il contenuto del documentario, sarebbe orientata a rispondere e contrattaccare. I giornali britannici hanno già bollato la serie definendola simile all'intervista con Oprah del 2021, «ma con più drammi e lacrime» a infarcire la narrazione: in quell'occasione i reali erano stati ben attenti a non rivelare emozioni o a tradire il motto della regina Elisabetta, ai tempi ancora in vita, «mai lamentarsi, mai spiegare». Ma il cambio di passo avviato all'ascesa sul trono di re Carlo sta generando non pochi cambiamenti a corte, non ultima la necessità di difendersi pubblicamente in caso di diffamazione. E i sei episodi di Harry&Meghan su Netflix non preannunciano niente di buono, in questo senso, considerando che già nel teaser i riferimenti alla famiglia reale si sprecano.

Quel legame spezzato che mai potrà essere rinsaldato

london, england   july 01 prince william, duke of cambridge left and prince harry, duke of sussex arrive for the unveiling of a statue they commissioned of their mother diana, princess of wales, in the sunken garden at kensington palace, on what would have been her 60th birthday on july 1, 2021 in london, england today would have been the 60th birthday of princess diana, who died in 1997 at a ceremony here today, her sons prince william and prince harry, the duke of cambridge and the duke of sussex respectively, will unveil a statue in her memory photo by yui mok   wpa poolgetty imagespinterest
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Harry e William nel 2021, quando si sono incontrati per svelare la statua intitolata alla loro madre Diana nei giardini di Kensington Palace

C'è un'altra questione che cruccia esperti e biografi reali, cronisti che seguono le vicende della royal family da decenni e hanno visto allontanarsi i fratelli Windsor poco a poco a partire dal 2018, anno delle nozze di Harry con Meghan Markle. L'opinione comune è che il documentario sia il punto di non ritorno di un rapporto già spezzato e che la biografia del principe Harry, di prossima uscita (il 10 gennaio prossimo), non farà altro che allontanare William e Harry in modo irrimediabile.

Non aiuta, ovviamente, che i tabloid britannici appesantiscano la situazione con titoli non sempre veritieri. Il The Sun, ad esempio, ha riportato l'intenzione del principe Harry di «dare una lezione agli inglesi e alla sua famiglia» con il documentario e la biografia, frase poi smentita dal portavoce del duca di Sussex. Dal canto loro, il re e la regina consorte Camilla si sono detti «non preoccupati ma stanchi» di questa guerra intestina alla famiglia, i cui intrecci non sempre trasparenti, diffusi globalmente, non potranno che generare nuove faide e irreparabili fratture.