Il 2022 è stato l’anno di Bad Bunny. Le tre più accreditate realtà del panorama musicale internazionale si sono trovate d’accordo nell’attribuirgli il titolo più prestigioso per l'anno ormai agli sgoccioli. Per Spotify, Apple Music e Billboard, Bad Bunny è l’artista dell’anno 2022. Per il cantante portoricano classe 1994, si tratta di un traguardo incredibile ma a tratti scontato: negli ultimi 12 mesi ha infranto tutti i record possibili monopolizzando ogni singola classifica mondiale. Il suo ultimo album Un Verano Sin Ti uscito a maggio, e certificato platino in Italia, è un successo globale senza precedenti: per sei mesi ha occupato la prima posizione degli album più venduti secondo Billboard piazzando 22 delle 23 canzoni presenti nel disco nella top ten dei singoli più venduti e ascoltati. Per questo l'album che contiene le hit "Titì me preguntò" e "Moscow Mule" è sul gradino più alto del podio nella classifica stilata sempre da Billboard dei più grandi dischi dell’anno.
«È la prima volta che un artista che canta principalmente in spagnolo è il miglior artista dell'anno, e un set per lo più non in lingua inglese è il più grande album dell'anno», si legge su billboard.com dove vengono elencati tutti i record raggiunti dal cantante di Vega Baja, all'anagrafe Benito Antonio Martínez Ocasio. Un esempio? Un Verano Sin Ti è il secondo album interamente in lingua spagnola a raggiungere il numero 1 della Billboard 200, dopo El Ultimo Tour del Mundo, sempre di Bad Bunny. Una soddisfazione incredibile per il cantante, figlio di un padre camionista e di una madre insegnante, diventato una promessa della scena latina quando su SoundCloud i suoi pezzi hanno cominciato a macinare ascolti su ascolti.
Anche Spotify ha eletto Bad Bunny per la terza volta consecutiva l’artista globale più ascoltato al mondo, con più di diciotto miliardi e mezzo di stream, numeri quasi raddoppiati rispetto al 2021 e al 2020, quando aveva dominato la Spotify Wrapped. Un verano sin ti, un mix studiato e moderno di reggaeton, rap, trap, ma anche mambo, merengue e bachata è l'album più ascoltato anche sulla celebre piattaforma di streaming che ha premiato anche Harry Styles. Rarissimo caso in cui un progetto di musica latina riesce a mettere d’accordo pubblico e critica, il disco è stato consacrato anche dal Time che senza esitazioni lo ha definito «disco dell'anno» e «un'impresa eccezionale che sfida le etichette di genere, intergenerazionale e rivoluzionario».
L'artista che sta girando il mondo in tour e che apparirà anche nell'universo Marvel nella pellicola El Muerto e ha collaborato con Rosalía in "La noche de anoche" non si monta la testa, nonostante il riconoscimento di Artist of the Year 2022 sia arrivato anche da Apple Music . «Quando ho iniziato, non avevo una fan base globale. Sono grato per tutto ciò che ho realizzato e per tutto ciò che ho vissuto. Il movimento della musica latina è cresciuto davvero tanto. Non mi prenderei mai tutto il merito, che è di ognuno di noi. La nostra energia e la nostra presenza si sentono sempre», ha detto il 28enne ad Apple Music. Dopo aver trionfato ai Latin Grammy, il sogno è il grammofono d'oro all'edizione statunitense in programma il 5 febbraio alla Crypto Arena di Los Angeles, dove arriva con tre candidature tra cui la più prestigiosa di Album of the Year.











