Sarah Ferguson, nonostante le controversie, è un personaggio chiave della famiglia reale, una insider di primo livello che potrebbe raccontare in modo dettagliato cosa è accaduto nel periodo più turbolento dei Windsor, ovvero i primi anni Novanta. Tanto che la stessa duchessa di York, titolo che ha conservato nonostante il divorzio dal marito Andrea, terzogenito della regina Elisabetta, nel 1996, si sarebbe offerta di fare da consulente agli sceneggiatori di The Crown per trasferire informazioni e particolari preziosi e permettere così agli autori di disegnare il suo personaggio in modo più puntuale.
Il Daily Mail ha riportato però che, vista l'opposizione della royal family nei confronti della quinta stagione in streaming dal 9 novembre, capitolo che metterà sul piatto in modo brutale i divorzi dei principi di Galles, della principessa reale Anna e degli stessi duchi di York, la morte di Diana Spencer, i drammi della famiglia e i problemi di quegli anni difficili, Fergie si sia distanziata dalla notizia, affermando di non essersi mai proposta per offrire consulenza a Netflix e al pool di autori della serie. La verità, come al solito, starà nel mezzo: a quanto hanno riportato fonti vicine alla duchessa, è vero che la Ferguson, oggi 63 anni, ha trovato ridicolo il modo in cui il suo personaggio è stato dipinto dagli sceneggiatori. E, proprio per aiutarli nell'impresa, avrebbe avanzato più di una volta la richiesta di partecipare ai lavori di scrittura. Poi, complici le polemiche che stanno vorticando intorno alla prossima stagione, si sarebbe tirata indietro, confermando di non aver mai collaborato in alcun modo con Netflix.
Fergie, così spontanea, così controversa
Su una cosa Sarah Ferguson ha ragione: potrebbe davvero svelare tutti i segreti della famiglia reale, se solo volesse. Fergie è stata a lungo vicina alla principessa di Galles, con la quale ha condiviso un'amicizia molto intima negli anni Ottanta. Ed è stata anche al centro di diversi scandali, come quando, ingannata da un giornalista che voleva incastrarla, ha promesso di vendere informazioni sull'ex marito per soldi. Oggi la duchessa di York è una nonna felice - le sue figlie Beatrice ed Eugenia hanno avuto da poco due bambini, August e Sienna - un'autrice di romanzi storici, una produttrice (nel 2009 ha lavorato al film The Young Victoria) e, nonostante tutto, continua a gravitare intorno alla famiglia reale, da cui ha ricevuto il perdono ufficiale nell'ultimo decennio. Anche se si è separata formalmente dal marito Andrea, Sarah vive ancora al Royal Lodge di Windsor con il suo ex, dove si sta anche prendendo cura dei corgis della regina: a lungo si è vociferato di un probabile rinnovo dei loro voti matrimoniali, ma quel che si sa ufficialmente è che i due sono talmente tanto in buoni rapporti che non hanno alcuna intenzione di separarsi.
Sarah lo ha difeso a spada tratta nel lungo periodo in cui il duca di York, oggi caduto in disgrazia, è stato al centro della scena per il suo coinvolgimento nel caso Jeffrey Epstein. Non lo ha mai abbandonato e, forze proprio grazie a questa assoluta fedeltà, si era meritata di essere reintegrata agli eventi di famiglia col benestare della regina Elisabetta. Chi, invece, di lei proprio non si fidava era il principe Filippo: fino alla sua morte, nel 2021, il duca di Edimburgo ha sempre evitato l'ex nuora, al centro di diversi scandali, anche sessuali, nel periodo complicato dei divorzi di tre dei suoi figli.
Oggi è si redenta, ma fuori dalle orbite reali: re Carlo III non ha nessuna intenzione di reintegrare il fratello Andrea negli affari di corte, e la sua ex Sarah, che ne è l'estensione, non sarà di certo ammessa agli eventi più importanti dell'anno royal. Forse, nei contatti ripetuti con Netflix che ci sono stati per parlare di The Crown, Sarah ha visto una possibilità per il suo lavoro di produttrice. Perché un altro tradimento no, quello proprio la famiglia reale non potrebbe sopportarlo.











