Quindici settembre. Un aereo parte al mattino dall’aeroporto di Malpensa. Giornalisti, influencer, amici sono all’imbarco. Direzione La Maestranza di Siviglia, nella Plaza de Toros, per la prima anteprima del tour mondiale di Eros Ramazzotti in partenza il 30 ottobre da Los Angeles.
È una data importante, gli inviti sono dovuti, anche perché a mezzanotte esce Battito Infinito (Capitol Records Italy su licenza Vertigo/Eventim Live International) il suo nuovo album, a quattro anni dall’ultimo. Un tempo lunghissimo per la discografia moderna, ma necessario per chi la musica la fa da più di 35 anni e poco sta alle regole dell’industria. Conta la musica, quella suonata, quella che non rincorre le classifiche con ricette cucinate per lo streaming: «È fondamentale riuscire a dare il ritmo, in questo disco c’è tutto, ma soprattutto c’è musica perché quello che manca oggi è sentire suonare uno strumento. Non suono più come i ventenni ma la musica mi piace suonarla», racconta.
Dodici nuove canzoni scritte tutte durante la quarantena, legate da un unico filo conduttore, l’amore, con cui il cantante romano presenta il suo manifesto. Un' identità rinnovata, come fosse un nuovo inizio professionale, dopo il lungo stop per la musica, ma anche a livello umano a seguito della separazione da Marica Pellegrinelli. Speranza, ripartenza, tenendo conto del tempo che passa e del suo voler rimanere coerente: «La musica mi piace e penso che morirò sul palcoscenico perché è la mia vita». Aveva voglia di tornare a suonare davanti al suo pubblico, che in Spagna intona le canzoni in spagnolo, si accende sui grandi successi, ascolta le nuove canzoni. Una scaletta variegata, con uno sguardo che guarda di più al passato, ma lascia anche spazio ad alcuni nuovi brani dell’album. Da “Battito infinito” a “Ama”, dove entra anche Aurora, sua figlia, a prestare la voce e scriverne alcune parole. Da “Magia”, dedicata al figlio Gabrio Tullio, a “Sono” in feat con Alejandro Sanz, che appare in video sullo schermo. Fino a “Gli ultimi romantici” e “Ogni volta”, scritta su una composizione di Ennio Morricone: «Mi ha proposto questa canzone Mariella Nava. Ci abbiamo lavorato insieme. È una canzone pop del grande maestro, mi sembra sia venuta bene».
Ci sono poi le canzoni che compongono la sua storia e identità. “Un’altra te”, “Se bastasse”, “Musica è”, “Adesso tu”, “Terra promessa”. Italiano e spagnolo si mescolano e quasi fondono, lasciando che le canzoni parlino la stessa lingua. Eros gioca una partita tutta sua, fatta di storia, dal disco al live. Un palco tecnologico in cui i musicisti appaiono su pedane rialzate che creano un movimento visivo. I led, le proiezioni tridimensionali, le luci. L’arena della corrida di Plaza de Toros si riempie di candele, Eros canta 25 brani quasi senza interruzioni. Non parla spagnolo: «Mi scuso, il mio castigliano fa schifo», ma si fa comunque capire. Invita sul palco una coppia che festeggia 25 anni di matrimonio e a loro dedica “Solo con te”, scende ripetutamente dai fan con cui cerca di comunicare, suona la chitarra e improvvisa momenti di musica e cori in uno scambio con loro spontaneo. «Dopo anni siamo finalmente riuniti e possiamo ripartire», dice al suo pubblico a cui dedica l’augurio di non aver paura dell’amore.
Sono settanta le date annunciate in tutto il mondo. «Lì si aspettano un italiano che va sul palco e canta l’Italia. Piaccio perché suono un po’ di tutto. Io sono contento di essere italiano e sono convinto che facciamo anche tante cose belle. Diamo un buon esempio quando le facciamo bene», commenta. Sulla polemica di questi giorni ha le idee chiare «"Bella ciao"? Secondo me Laura ha fatto bene, in un momento così non si può parlare di destra, di sinistra o di centro, bisogna parlare di musica, noi facciamo musica». E allora conta solo quella, sono più di due ore di show, per un artista che a 58 anni salta ancora sul palco. Non canta per le classifiche, il suo gioco non è più quello, canta per il suo pubblico, quello che lo segue in tutto il mondo. E che ora lo aspetta in tour.
La scaletta del concerto
Battito Infinito
Ama
Sono
Dove c’è musica
Quanto amore sei
Un’emozione per sempre
Più che puoi
Stella gemella
Se bastasse
Ritornare a ballare
Madonna de Guadalupe
Magia
I belong to you
Solo con te
L’uragano Mery
Ogni volta che respiro
Una storia importante
Adesso tu
Terra promessa
Fuoco nel fuoco
Un’altra te
Cose della vita
Favola
Musica è
Più bella cosa non c’è















