Don’t worry darling continua a far discutere. La pellicola che ha visto sbocciare l’amore tra Olivia Wilde (regista del film) e Harry Styles (il protagonista maschile della storia) sta vivendo un periodo decisamente turbolento dopo che sono venute a galla alcune frizioni tra la ex star di The O.C e la protagonista femminile Florence Pugh, così come le voci (mai confermate) in merito al licenziamento di Shia LaBeouf, poi sostituito dal cantante di “As it was”.

Oggi però a far chiacchierare non sono i dissapori tra Wilde e alcuni membri del cast di Don’t worry darling ma anche l’insoddisfazione provata da Olivia nel vedere che molte delle scene di sesso presenti nel suo film erano state eliminate dal trailer ufficiale.

Nel corso di un'intervista con l'Associated Press Olivia infatti Wilde ha affermato che la Motion Picture Association (MPA) ha tagliato molto dal montaggio originale, giudicato troppo provocatorio. «È stato tolto parecchio dal trailer. L'MPA si è abbattuta duramente su di me e sul trailer all'ultimo secondo e ho dovuto tagliare alcune riprese. Tutto ciò mi ha fatto molto arrabbiare dato che pensavo che avessero fatto un altro passo avanti», ha proseguito la regista 38enne, fidanzata di Harry Styles dal settembre 2020 dopo aver messo fine alle relazione con Jason Sudeikis, padre dei suoi due figli: Otis e Daisy.

«Viviamo ancora in una società puritana. Poi quando si tratta di piacere femminile, è qualcosa che non vediamo molto spesso a meno che non si parli di cinema queer. Sai, è interessante perché in molti film queer i personaggi femminili possono provare più piacere. E poi Il pubblico non è così puritano come pensano le aziende», ha aggiunto Olivia, che ha poi voluto spiegare il significato del film Don’t worry darling: «Vogliamo essere provocatori. L'idea non è di far sentire al sicuro la gente».