Da quando il settimanale Chi ha svelato che Aurora Ramazzotti, dopo essere stata paparazzata in farmacia a comprare un test di gravidanza, potrebbe essere incinta del fidanzato Goffredo Cerza, la macchina del gossip si è messa in moto per scoprire la verità dietro a questo rumors. Dal canto loro i diretti interessati, compresi i papabili futuri nonni Eros Ramazzotti e Michelle Hunziker, non confermano né smentiscono la gravidanza della figlia. E Aurora, che di solito è prodiga di consigli e chiacchiere su Instagram, tace. Almeno fino alle scorse ore, quando ha pubblicato delle storie in cui professava « calma», o quanto meno, si è detta fermamente decisa a esserlo.

Poi ha proseguito postando alcune delle sue foto da piccola in cui specifica che in queste ore sta «cercando di stare alla larga dai social», sullo sfondo un'Aurora bambina che fa le smorfie, come se proprio non sopportasse ciò che ha intorno. Per tanti, la scelta degli scatti vintage non è casuale: l'annuncio della gravidanza ancora non c'è, ma, per una buona fetta di sostenitori della presentatrice, è solo questione di settimane prima che venga confermata.

Sarà che il gossip è finito su tutte le prime pagine dei quotidiani, toccando un tema delicato, quello della gravidanza, per di più quella del primo figlio che è sempre più suscettibile di dubbi e incertezze, ma non ce la sentiamo di criticare Aurore per la scelta "editoriale", se così possiamo chiamarla, che sta facendo in queste ore.

Se è davvero incinta, questi sono i momenti più delicati, da custodire solo con il partner, i parenti e gli amici più stretti; e se è una fake news, allora avremo tutti speculato sul corpo di una ragazza, sulle sue scelte e su una relazione che non è affare di nessuno, se non dei protagonisti. L'ironia di Aurora Ramazzotti, che ne ha fatto un marchio di fabbrica insieme alla trasparenza e a una certa lucidità sui fatti della vita, delle relazioni, del sesso, dell'amicizia, anche questa volta non è venuta meno: sia in un caso che nell'altro, sarà stato un ottimo modo per farsi da scudo, quando il gossip impazza.