Fanalino di coda a Sanremo 2022, in tanti mossi da consolazione o lungimiranza, gli avranno predetto il destino di Vasco Rossi e l’ultimo posto della sua "Vita Spericolata". Cinque mesi dopo la profezia sembra avverarsi. Tananai è considerato tra gli astri nascenti del panorama musicale italiano e a dirlo sono i numeri, il tour sold out, il corteggiamento della stampa e il boom su Instagram. La sua "Sesso Occasionale" è disco di platino, con "Baby Goddamn" ne ha conquistato uno doppio, la collab con Fedez e Mara Sattei ne "La Dolce Vita" continua a macinare record e ad avvicinarsi al titolo di tormentone tra i tormentoni dell’estate 2022.
Una carriera in ascesa e un soprannome dato dal nonno paterno che in dialetto bresciano significa «piccola peste», ma chi è Tananai? Alberto Cotta Ramusino nasce a Milano l’8 maggio 1995 ma vive e cresce con la famiglia a Cologno Monzese. Un'infanzia felice nonostante alcuni episodi di bullismo di cui ha parlato a Vanity Fair. «Ero cicciottello e sono capitati insulti e spintoni» , ha raccontato «ma niente di grave non voglio farmi portavoce di un tema che è importante e deve essere trattato seriamente».
Dopo due anni di architettura al Politecnico di Milano, decide di trasformare il suo piano B in piano A supportato dai genitori e dalla sorella. Inizia così il suo viaggio nel mondo della musica come producer con il nome di Not for Us e in poco tempo riesce a ritagliarsi un po’ di spazio nella scena indie-elettronica. Nel 2015 partecipa come concorrente a Top DJ, talent show dedicato al mondo del clubbing e del dj-ing di Sky Uno classificandosi terzo e ottenendo così un contratto discografico come produttore e autore.
Nel 2017 pubblica il suo album To discover and Forget con il singolo di debutto "Volersi male" ma il successo arriva nel 2020 con la hit "Giugno", che anticipa l'uscita dell'EP d'esordio intitolato Piccoli boati: il brano supera i due milioni di stream su Spotify facendolo conoscere al grande pubblico. Un anno dopo esce "Baby Goddamn", singolo che diventa virale e ne incrementa la popolarità, seguito da "Maleducazione" e dal brano "Le madri degli altri", in collaborazione con Fedez e incluso nell'album Disumano. Con il rapper un sodalizio lavorativo e tante similitudini: «Siamo amici, in comune abbiamo il fatto di non volere mai stare nella comfort zone».
Nel 2021 conquista il secondo posto a Sanremo Giovani con il singolo "Esagerata" che gli regala il pass per il Teatro Ariston. Alla 72esima edizione del Festival presenta "Sesso Occasionale", che nonostante l’ultima posizione conquista il primo posto su Spotify superando i 27 milioni di streaming scalzando la coppia d'oro Mahmood e Blanco e da quel momento il suo nome è praticamente ovunque. "La Dolce Vita" è il passo mainstream verso una nuova fase della sua carriera che ad oggi procede a vele spiegate con la hit "Pasta".
Un po' Timothée Chalamet, un po' Louis Garrel, Tananai si trova a destreggiarsi con il nuovo ruolo di sex symbol. Il cantante però è fidanzatissimo: al suo fianco da tre anni la fidanzata Sara Marino, studentessa di architettura al Politecnico di Milano. «Da tre anni, sono fortunato. È una ragazza sensibile, mi aiuta ad affrontare le difficoltà», ha spiegato a Vanity Fair raccontando il loro primo incontro avvenuto «per caso una sera in un locale a Milano».
«Lei è venuta da me e mi ha detto: forse so chi sei. Mi seguiva su Instagram, quando ancora non mi si filava nessuno. Poi è andata dai suoi amici, dopo un po’ è tornata per chiedermi una sigaretta, io le ho offerto un drink e le ho attaccato una pezza (attaccato bottone, ndr). Non ce la faceva più e mi ha detto: ma stai zitto! E mi ha dato un bacio». Niente sesso occasionale, se non nelle canzoni, «sono più da storie serie, mi interessa conoscere una persona, succhiare il più possibile e dare il più possibile. Con il sesso occasionale puoi farlo, ma fino a un certo punto».












