Sul sito di Deuxmoi, noto disvelatore di gossip e realtà scomode delle celebrities, è comparsa una notizia che ha infiammato Twitter. Sebbene l'attendibilità di questa segnalazione anonima sia tutta da dimostrare, il contenuto del messaggio riporta di un certo royal britannico impegnato in una relazione extraconiugale, segreto di Pulcinella ormai noto a tutti a Londra (aggiunge la fonte). L'interesse del royal è per una certa pratica sessuale (il pegging, agevoliamo diapositiva) e la relazione sarebbe tollerata dalla moglie, purché il marito non si innamori e non metta di mezzo le emozioni, come già successo in passato.
Non si fanno nomi, ma il popolo di Twitter ha tratto le sue conclusioni, associando al ruolo del marito royal il principe William, a quello della moglie compiacente Kate Middleton e a quello dell'ex di cui il marito si sarebbe innamorato Rose Hanbury, la marchesa di cui il duca di Cambridge si sarebbe infatuato diversi anni fa, relazione smentita con forza dai diretti interessati. L'hashtag #PrinceWilliamAffair è diventato virale in UK, dove però, mentre scriviamo, i tabloid non riportano nessuna di queste insinuazioni nei loro articoli. Questo silenzio potrebbe essere dovuto a due cose: il tacito accordo di collaborazione tra alcune testate e royal family, per cui certi argomenti sono intoccabili (tipo la vita privata dei reali) in cambio di informazioni di prima mano, report e news in arrivo direttamente dagli uffici della Firm, partecipazione agli eventi ufficiali, esclusive; il secondo motivo è, ovviamente, legato alla totale mancanza di prove del messaggio, che non avrebbe basi abbastanza solide per essere considerato attendibile.
Anzi, considerata la guerra di news e retroscena che, al momento, è in atto tra i Sussex e i Cambridge, c'è chi crede che questo gossip sia stato creato ad arte dai sostenitori dei primi per screditare i secondi. Questa è - anche per chi scrive - la teoria più accreditata: questo tipo di rumours si generano in modo virale e vengono diffuse da utenti che credono fermamente e si battono per far valere le ragioni della Sussex o della Cambridge squad: sì, c'è chi di queste cose fa davvero una questione di principio. Ad esempio, nei giorni scorsi circolava un nuovo report sul celebre episodio di Kate Middleton che scoppia in lacrime alle prove degli abiti delle damigelle prima del matrimonio di Meghan e Harry, nel 2018. La prima versione della storia riporta proprio questo: Meghan avrebbe detto qualcosa di offensivo alla cognata, che, in preda ai postumi del post-parto e amareggiata, sarebbe scoppiata a piangere. Meghan Markle avrebbe raccontato poi a Oprah Winfrey l'esatto contrario: è stata Kate a dire cose brutte, e io a piangere. Ora, secondo un nuovo punto di vista, Meghan avrebbe «bullizzato» la piccola Charlotte di Cambridge, sua damigella, dicendole che non era abbastanza carina per il ruolo. Da qui, le lacrime di mamma Kate.
Chi ha ragione? Impossibile saperlo: le notizie sull'una o l'altra versione si rincorrono veloci e, anche in questo caso, un hashtag dedicato (#MeghanMarklebulliedCharlotte) è diventato virale. Spesso queste partite si giocano non tanto sui media, quanto sui social: è bene conservare spirito critico e acuta osservazione, prima di lasciarsi avviluppare dal gossip sfrenato.
Ma davvero William ha tradito Kate?
E chi lo sa: tutto potrebbe essere. Se si sono lasciati Ilary e Totti, a questo punto più nessuno è al riparo. La differenza con la royal family di Roma è che i Cambridge hanno uno status che difficilmente può essere compatibili con voci di tradimento, separazione e divorzi. Insomma, se William e Kate, in privato, indulgono in relazioni extraconiugali, difficilmente si verrà a sapere pubblicamente. Questo gossip è molto dettagliato e specifico, ma il tempismo è sospetto: arriva, appunto, dopo giorni di tamtam mediatico contro il principe Harry e sua moglie, soprattutto dopo l'uscita del libro Revenge di Tom Bower. Che sia, appunto, una sorta di "vendetta"?











