Continua l'epopea del principe Andrea di York, secondogenito della regina Elisabetta ormai cancellato dalle fila reali, che, dopo il torbido processo intentato da Virginia Giuffre per violenze su minore e poi evitato grazie a una cauzione record, non si dà pace e spera ancora di tornare nelle grazie del fratello e futuro re Carlo e del nipote William di Cambridge. Le ultime news sui suoi tentativi di riabilitarsi non solo agli occhi dei familiari ma anche dell'opinione pubblica sono relative alla solenne cerimonia dell'Ordine della Giarrettiera, il più antico ordine cavalleresco britannico che si tiene annualmente con grande fasto, in cui Camilla di Cornovaglia è stata investita del titolo di Royal Lady of the Order of the Garter, ovvero come cittadino del Regno Unito e membro della famiglia reale che si è distinto per meriti altissimi con il suo operato.
Non solo il principe Andrea, già insignito del titolo nel 2006, ha insistito per prendere parte alla solenne processione che vede i membri della famiglia reale e i cavalieri del mondo dello spettacolo, della politica e dello sport insigniti dell'onorificenza ospiti della regina Elisabetta, che è a capo dell'Ordine in quanto sovrano, ma ha anche sperato fino all'ultimo che gli dicessero sì. In virtù di quale pentimento, non si sa. Esautorato dai recenti festeggiamenti per il Giubileo di Platino a causa di una tempestiva diagnosi di covid (che molti pensano essere solo una scusa per impedirgli di farsi vedere in pubblico in una occasione così importante per la famiglia reale britannica), il principe Andrea era comparso a sorpresa al braccio della madre durante la messa in suffragio del principe Filippo di Edimburgo a fine marzo: una mossa troppo azzardata, secondo opinionisti e giornalisti inglesi, e fortemente voluta dalla sovrana, che ha a cuore il figlio e lo ha aiutato anche economicamente per cavarsi dall'impiccio di un processo mediatico che lo avrebbe distrutto, trascinando con sé il buon nome della famiglia Windsor.
Il principe William: «O lui, o io»
Grandi momenti di tensione, raccontano i royal insider che erano a Windsor per seguire la cerimonia dell'Ordine della Giarrettiera, hanno coinvolto l'intera famiglia alla vigilia dell'evento. La prospettiva della presenza del principe Andrea, che fino all'ultimo è rimasta in sospeso, pare abbia portato il principe William a dare un aut aut alla nonna: o il duca di York, o il duca di Cambridge con sua moglie. Alla fine ovviamente l'ha spuntata William, gerarchicamente più forte e anche lui cavaliere dell'Ordine dal 2008, che ha preso parte alla cerimonia insieme a Kate Middleton, bellissima in color glicine.
Le tempeste familiari legate alla situazione del principe Andrea, spogliato dei suoi titoli principali, del suo ruolo a corte, del suo buon nome e persino della sua posizione privata nel clan Windsor, non accennano a calmarsi. Il principe Carlo e il principe William hanno spinto, alla vigilia del famoso processo legato alla causa civile intentata dalla Giuffre, vittima come altre donne dei criminali e truffatori Jeffrey Epstein e Ghislaine Maxwell, affinché il duca di York venisse cancellato dagli eventi più importanti dell'agenda reale, perché la sua posizione è ormai compromessa dall'accusa di aver fatto sesso con una minorenne (la Giuffre, appunto) e di aver approfittato più volte della sua posizione privilegiata e dei salvataggi in extremis della regina Elisabetta.
Non stupisce, dunque, che il principe William abbia fatto sentire la sua voce in merito alla presenza dello zio a una cerimonia che ha definitivamente consacrato Camilla come regina consorte e persona vicina alla regina Elisabetta, che ormai l'ha integrata, in virtù del suo impegno ventennale come duchessa di Cornovaglia, nelle fila dei suoi più stretti alleati. Il duca di Cambridge sta preparando il cammino verso il trono con sapienza e discrezione, sotto la guida di suo padre Carlo, cui la regina ha silenziosamente passato il testimone da quando la sua salute non le permette di essere presente a ogni impegno ufficiale. E non vuole in alcun modo che accuse terribili e vergognose macchino la monarchia e la sua ascesa al trono. L'unico che dovrebbe farsi da parte, in questo quadro, è proprio il principe Andrea, che sta cercando in ogni modo di tornare in auge: ma a volte l'unico modo per dimostrare pentimento è proprio la rassegnazione. Il duca di York ne sarà capace?












